MOTTELLA (San Giorgio Bigarello) – Poteva trasformarsi in tragedia il singolare incidente verificatosi domenica sera, intorno alle 18.30, lungo una via residenziale di Mottella, nel Comune di San Giorgio Bigarello. Siamo in via Cavour e già in lontananza qualche residente drizza le antenne nel sentire quello che, a ragione, sembra il sopraggiungere a gran velocità di un’auto. D’improvviso un botto tremendo, e tutti si affacciano alle finestre. La scena che i residenti si trovano davanti è sconsolante: il muso di una Bmw incastrato tra il cancelletto e il muretto di una villetta, con il radiatore ridotto a un piccolo geyser. Il conducente, un cittadino originario del Marocco, in prossimità del dosso collocato dal Comune sulla carreggiata proprio per disincentivare le condotte imprudenti di chi scambia la via del quartiere per un autodromo, sbanda improvvisamente e finisce contro il cancelletto di un’abitazione. L’impatto violento abbatte non solo la struttura in ferro ma anche una porzione del muretto di cinta e una colonnina elettrica. Molti i cittadini accorsi in strada per capire se qualcuno si fosse fatto male. Sul posto anche carabinieri, vigili del fuoco e un’ambulanza. «Quell’auto che arrivava da via Mazzini sembrava una scheggia impazzita – racconta una cittadina che abita in una bifamiliare poco distante -. Il tizio che la guidava ha evidentemente perso il controllo in prossimità della semicurva, ma la cosa inaccettabile è la velocità sostenuta con cui s’è immesso in via Cavour». Sulla questione s’è espressa anche Paola Villa, presidente del Comitato di Quartiere Pertini (CQP): «Non oso immaginare cosa sarebbe accaduto se in quel momento fosse passato un pedone o un ciclista. Purtroppo non è un caso isolato: già da tempo assistiamo a condotte irresponsabili di soggetti che non hanno capito che non siamo a Monza ma a Mottella». Da qui la richiesta di un dosso supplementare e di un paio di telecamere. Un incidente analogo era successo lo scorso gennaio a San Benedetto Po, quando all’alba due magrebini a bordo di una Jaguar station wagon si schiantarono contro la ferramente “Ferrarini” distruggendo il muro esterno, la vetrina e parte dell’interno del negozio.
Matteo Vincenzi





























