MANTOVA – Arte, storia e bellezza diventano un invito a restare vicini e a guardare la Lombardia con occhi nuovi: l’Abbonamento Musei, infatti, offre l’occasione di trasformare l’estate in un viaggio culturale diffuso, accessibile, capillare, che tocca anche Mantova e il suo immenso patrimonio. La tessera, valida un anno, riunisce 240 luoghi e oltre quaranta mostre, permettendo di scegliere senza fretta tra musei dei capoluoghi, raccolte civiche, ville, siti archeologici, monasteri e giardini affacciati sui laghi. L’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso invita a vivere la regione come un grande museo a cielo aperto, sottolineando il valore delle realtà locali che grazie al circuito trovano nuova visibilità e diventano tappe di itinerari meno scontati. Milano propone capolavori del Rinascimento alle Gallerie d’Italia, il mondo di Pomodoro, i disegni da Leonardo a Haring al Castello Sforzesco, le alchimie di Kiefer a Palazzo Reale e la memoria di Chernobyl al Museo di Storia Naturale. Bergamo presenta Ana Silva e un nuovo allestimento della Galleria d’arte moderna e contemporanea; Brescia celebra la Vittoria Alata e ospita le fotografie di Cristina Mittermeier; Lecco accoglie Hokusai e Nicola Villa; Monza dedica una mostra a Sandokan; Crema racconta l’incanto del Giappone; Como espone Turner; Gallarate prepara le nuove mostre del Ma*Ga; Teglio intreccia sport e montagne. Per chi vive Mantova, la tessera significa accesso a Palazzo Te, Palazzo Ducale, Palazzo della Ragione e alla Torre dell’Orologio, un nucleo di luoghi che da soli raccontano secoli di storia e identità. A pochi chilometri, il Castello Visconteo di Pavia, la Certosa, il Museo del Violino di Cremona, Villa Manzoni a Lecco ampliano le possibilità di un turismo culturale di prossimità. Gli itinerari all’aperto completano il quadro: Torba e Castelseprio nel Varesotto, l’Eremo di Santa Caterina del Sasso sul Lago Maggiore, Villa Carlotta e Villa Monastero sul Lago di Como, l’Orto Botanico di Bergamo lungo le Mura Veneziane. Un mosaico di luoghi che rende la cultura una presenza quotidiana, vicina, ideale per un’estate che da Mantova può diventare un viaggio continuo nella bellezza.





























