“Occhio ai troppi chef e sedicenti chef che vanno in televisione”

SABBIONETA –  Su ogni canale televisivo è tutto un imperversare di programmi dedicati alla cucina con suggerimenti e proposte culinarie. Su questo turbinio di informazioni si sono accentrate unanimi le critiche emerse l’altra sera durante la conferenza tenuta da Alberto Grandi, scrittore e professore universitario di Storia dell’alimentazione con a fianco Fausto Arrighi, storico direttore della Guida Michelin.
La conferenza è stata organizzata dall’associazione Sapori Arte e Cultura con la presenza del presidente Corrado Sampietri e Roberto Marchini che ha coordinato il dibattito. Ospiti Elisabetta Larini, presidente dello Ial Viadana, e Omar Torresani, docente dello stesso istituto. Per l’amministrazione comunale Marco Zardi, capogruppo di maggioranza.
“L’invenzione del cuoco e le bugie degli chef”, il libro presentato da Grandi per sollevare provocazioni e stimoli sulla veridicità delle tante offerte culinarie che arrivano da ogni parte. «Tutti parlano di ricette ereditate dalle proprie nonne ma quante nonne hanno questi pseudo chef, a meno che tra i loro parenti non includano anche un certo Gualtiero Marchesi?», si è chiesto Grandi.
Non concentrasi su quello che si vede in Tv è il messaggio lanciato sopratutto nei riguardi dei tanti studenti che aspirano a diventare cuochi e specialisti della ristorazione, rimpiangendo piuttosto il profumo di una buona minestra in brodo che non si sente più entrando nei ristoranti.