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Rapina con machete nella sala giochi: chiesti complessivamente 13 anni per i due presunti autori del colpo

CASALOLDO  Avevano fatto irruzione in una sala giochi in pieno giorno (era un lunedì mattina) a volto coperto e armati di machete con cui avevano minacciato una dipendente, l’unica persona che in quel momento era all’interno della sala giochi, facendosi consegnare quanto c’era in cassa: 4178 euro (e 50 centesimi!) per poi dileguarsi a bordo di una Lancia Y 10. Il primo lo avevano beccato neanche 24 ore dopo a Canneto sull’Oglio; nella sua abitazione i carabinieri avevano anche trovato parte del bottino del colpo. Il suo complice era invece stato arrestato dopo un mese e mezzo. Per la rapina messa a segno nella sala slot Best Game di Casaloldo lo scorso 31 marzo sono finiti a processo Giuseppe Ferrante, attualmente ai domiciliari a Canneto sull’Oglio, difeso dall’avvocato Emanuele Luppi, e Mahmuti Fatmir, 25enne albanese di Asola, difeso dall’avvocato Aldo Pisani. Questa mattina  si è tenuta la discussione del processo con rito abbreviato che li vede imputati davanti al gup Maria Silvia Siniscalchi. Il Pm Lucia Lombardo ha terminato la propria requisitoria chiedendo una condanna a 8 anni di reclusione per Ferrante, mentre per Fatmir ha chiesto 5 anni di reclusione. Il giudice ha rinviato il processo per repliche e sentenza al prossimo prima aprile.