L’azienda di Castiglione delle Stiviere rafforza il proprio ruolo nel settore del recupero dei rifiuti inerti ottenendo per il 2025 il Rating di Sostenibilità ESG Gold, riconoscimento che certifica un ulteriore passo avanti nelle performance ambientali, sociali ed economiche dell’azienda
CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – Un percorso di crescita costruito su innovazione, responsabilità ambientale e continuità generazionale. Redini (www.redinisrl.it) rafforza il proprio ruolo nel settore del recupero dei rifiuti inerti ottenendo per il 2025 il Rating di Sostenibilità ESG Gold, riconoscimento che certifica un ulteriore passo avanti nelle performance ambientali, sociali ed economiche dell’azienda.
Un risultato che arriva dopo anni di evoluzione e che conferma la volontà della realtà mantovana di investire concretamente in un modello industriale sostenibile. “Questo traguardo rappresenta la naturale evoluzione del nostro percorso – afferma il titolare Stefano Redini – e dimostra come l’impegno quotidiano verso l’ambiente e il territorio possa trasformarsi in valore reale per il settore e per la comunità”.
Investimenti e innovazione: un parco macchine sempre più efficiente
Negli ultimi mesi l’azienda ha avviato importanti investimenti per il rinnovamento del parco macchine, introducendo mezzi e tecnologie di ultima generazione pensati per migliorare l’efficienza operativa e ridurre l’impatto ambientale delle lavorazioni. L’obiettivo è rendere ogni fase del processo di recupero più sicura, tracciabile e sostenibile, con una maggiore attenzione ai consumi e alle emissioni. Questa strategia si inserisce in una visione industriale orientata al lungo periodo, dove l’innovazione tecnologica diventa uno strumento concreto per sostenere la crescita e garantire standard qualitativi sempre più elevati.
Una storia familiare che guarda al futuro
Fondata nel 1998, Redini vive oggi una fase di forte passaggio generazionale. Elisa e Silvia Redini, seconde generazioni dell’azienda, sono sempre più coinvolte nelle scelte strategiche e nello sviluppo delle attività. “Portare avanti il progetto iniziato da nostro padre è una responsabilità importante – spiegano – ma anche una grande opportunità per introdurre nuove competenze e rafforzare la cultura della sostenibilità”. Le due imprenditrici stanno infatti approfondendo i temi legati alla gestione ambientale e alla sensibilizzazione delle nuove generazioni, promuovendo iniziative educative e collaborazioni con progetti internazionali.
Un impianto all’avanguardia per l’economia circolare
La sede operativa in via dell’Impresa a Castiglione delle Stiviere rappresenta il simbolo concreto di questa visione. Realizzata su un’area di oltre 10.000 metri quadrati con tecnologie ecocompatibili, ospita un impianto avanzato per il trattamento dei rifiuti inerti non pericolosi, trasformati in aggregati riciclati certificati CE a norma UNI e destinati anche alla realizzazione di sottofondi stradali. Parallelamente, l’azienda continua a investire nella divulgazione culturale della sostenibilità. Tra le iniziative più recenti, l’adesione al progetto Erasmus+ “Reframing Perspectives on Sustainability”, che ha portato studenti europei a visitare l’impianto per conoscere da vicino i processi di riciclo.
Infine da ricordare che il prossimo 9 maggio 2026 verrà organizzata una corsa non competitiva aperta a tutti per avvicinare e sensibilizzare sempre più persone al mondo del riciclo – con lo sguardo rivolto alle innovazioni del settore e una solida identità familiare, Redini srl prosegue così il proprio percorso di crescita, confermando l’ambizione di essere non solo un operatore del riciclo, ma un protagonista attivo della transizione verso un’economia sempre più circolare e responsabile.







































