RIVAROLO MANTOVANO È iniziata venerdì la visita pastorale del vescovo di Cremona Antonio Napolioni, che ha scelto di partire dalla fondazione Tosi/Cippelletti, realtà vivace dove la comunità locale vive in rete e condivide fede, tradizione e relazioni. Nei prossimi giorni la visita toccherà altre sei parrocchie della zona pastorale 5, tra Cremonese e Mantovano.
Il vescovo ha regalato agli ospiti una giornata speciale e carica di emozioni, celebrando la messa e trascorrendo momenti di incontro e condivisione. Il suo arrivo è stato accolto con entusiasmo dai nonni e dal personale presenti. Fin dai primi momenti si è respirato un clima di festa, semplicità e partecipazione. La celebrazione è stata il cuore della mattinata: un momento intenso di preghiera e riflessione, durante il quale il vescovo ha rivolto parole di conforto, speranza e incoraggiamento agli anziani, sottolineando il valore prezioso della loro testimonianza di vita e di fede. «Cari nonni, voi non siete il passato della comunità, ma una presenza viva e fondamentale. Le vostre mani hanno costruito famiglie, seminato bene e custodito la fede. La vostra preghiera silenziosa è una forza che sostiene tutta la Chiesa. Anche quando le energie diminuiscono, il vostro cuore continua ad amare e insegnare».
Al termine della messa, il vescovo si è intrattenuto con gli ospiti, salutando ciascuno con attenzione e disponibilità all’ascolto. La visita è proseguita col pranzo condiviso cui erano presenti l’amministrazione, il presidente Antonio Fontanesi, i medici della fondazione, il parroco don Massimo Sanni e il sindaco Massimiliano Galli.
Particolarmente toccante il momento della consegna del pensiero preparato dagli ospiti: un libretto realizzato con pensieri personali, parole di ringraziamento e disegni dedicati al vescovo. Un gesto nato dal cuore, attraverso il quale i nonni hanno voluto esprimere gratitudine per la sua presenza e per la vicinanza dimostrata alla loro realtà.









































