CAVRIANA – Si è chiusa con numeri da record la prima edizione della Caccia ai Tesori Arancioni a Cavriana, l’iniziativa nazionale promossa dal Touring Club Italiano che ha visto il borgo registrare il tutto esaurito con ben 45 squadre partecipanti. Un risultato di assoluto prestigio per il Comune, che ha festeggiato in grande stile dopo aver ottenuto ufficialmente la Bandiera Arancione proprio a maggio 2026.
L’evento si è strutturato come un’esperienza capace di immergere i visitatori non solo nella natura rigogliosa del territorio, ma anche nel cuore della storia locale attraverso sketch teatrali, tradizioni e rievocazioni tra i luoghi simbolo del paese. Particolare rilievo è stato dato agli abiti d’epoca rinascimentale indossati dai figuranti, un omaggio al periodo d’oro di Cavriana e in particolare a Isabella d’Este, che amava eleggere questo borgo a sua dimora di villeggiatura.
Entusiasta il sindaco Matteo Guardini: «Cavriana finalmente è nel turismo che conta! Abbiamo assistito ad una straordinaria prova di comunità, associazioni, attività, scuole, volontari e amministrazione, uniti per promuovere il paese. Grazie a chi l’ha resa possibile, in particolare al consigliere Laura Bassanetti, che ha fortemente voluto questo evento e a tutti coloro che ci hanno creduto, tra cui il vicesindaco Turati e il capogruppo Cavazza che hanno collaborato con gli operai per predisporre gli spazi».
Così la Bassanetti: «Siamo di fronte a un traguardo che ci riempie di orgoglio. Raggiungere il sold out con più di 40 squadre alla nostra primissima partecipazione è una grandissima soddisfazione. Il nostro obiettivo principale era regalare un’esperienza autentica, e i feedback estremamente positivi confermano che ci siamo riusciti alla grande. Ringrazio la dirigente scolastica Rina Delaini, che ha accolto la proposta di fare partecipare i ragazzi come “Ciceroni” per raccontare la storia del nostro borgo, e le docenti che hanno collaborato. Grazie anche i produttori locali e le cantine che hanno portato le eccellenze del nostro patrimonio enogastronomico. Questa giornata dimostra come coesione, unità e passione possano valorizzare profondamente la nostra terra, lasciando un ricordo indelebile in visitatori e cittadini».





























