SUZZARA Un tardo pomeriggio di forte apprensione si è concluso con un lieto fine grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri e al senso civico della comunità. L’episodio si è verificato nella giornata di martedì 29 settembre a Suzzara, dove un bambino di appena 7 anni si era allontanato da solo dalla propria abitazione. Angoscia e preoccupazione, come comprensibile, da parte della madre del piccolo ma anche da tutti quelli che si sono prodigati per darle una mano; e, in conclusione, tutto è bene quel che finisce bene, come recita un antico adagio.
L’allarme è scattato intorno alle ore 19.30, quando una passante ha notato il piccolo mentre vagava in apparente stato confusionale tra le vie del centro cittadino. La donna ha contattato immediatamente il numero unico di emergenza 112 per segnalare la presenza del minore incustodito. Quasi in contemporanea, la madre del bimbo – una donna nigeriana di 40 anni residente in paese – ha chiamato a sua volta la centrale operativa segnalando la scomparsa del figlio e chiedendo aiuto.
L’operatore del 112 ha subito allertato la pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gonzaga, che si trovava già in perlustrazione nell’ambito dei servizi presidiati di controllo del territorio concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Mantova Roberto Bolognesi.
Grazie alle indicazioni ricevute e alla rapidità della perlustrazione, i militari dell’Arma hanno individuato in breve tempo il bambino, mettendolo subito al sicuro. Dopo aver accertato le sue buone condizioni di salute, i Carabinieri lo hanno riaccompagnato a casa e riaffidato alle cure della madre. La donna, visibilmente sollevata per il lieto fine, ha espresso profonda gratitudine ai militari per la celerità e la sensibilità dimostrate nell’intervento.































