Basso M.no Già in maggio le indagini dei carabinieri avevano portato all’arresto di tre cittadini marocchini – tutti residenti nella Bassa – con l’accusa di detenzione a fini di spaccio; l’attività di indagine però non si è fermata concentrandosi ancora nella Bassa, su entrambe le sponde del Po e nei giorni scorsi i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Mantova, collaborati dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gonzaga, hanno dato esecuzione alla misura cautelare emessa dal Tribunale di Mantova, rintracciando ed arrestato ulteriori 4 cittadini marocchini: un 43nne residente a Motteggiana, un 32nne residente a Sustinente ed un 57nne residente a Sustinente e un 33nne residente a San Benedetto Po. Quest’ultimo rintracciato a Guastalla (Re) con l’ausilio dei Carabinieri di quel comando Compagnia.
Il 43enne di Motteggiana, proprio nei giorni scorsi, si presentava presso la Stazione Carabinieri di San Benedetto Po denunciando lo smarrimento del documento di soggiorno. L’occasione, assai ghiotta per i militari, ha permesso di eseguire nell’immediatezza la misura cautelare, in considerazione del fatto che il soggetto avrebbe potuto espatriare facendo così perdere le tracce sul territorio nazionale.
Il 32enne di Sustinente, raggiunto nella sua abitazione dei militari dell’Arma, alla vista del personale in divisa si disfaceva di due involucri in cellophane contenenti 7 grammi di cocaina, lanciandoli dalla finestra ma prontamente recuperati dalle “vedette” dei Carabinieri posizionate lungo il perimetro della casa.
La successiva perquisizione permetteva di rinvenire e sequestrare la somma di 250 euro, probabile provento dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti.
Quest’ultimo straniero veniva tratto in arresto anche per la flagranza del reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Per tutti e quattro si sono aperte le porte del carcere in attesa di successive azioni da parte dell’autorità giudiziaria. In ogni caso rimane altissima la soglia di attenzione nella zona, oggetto di un’indagine che ha dato i suoi frutti quest’anno ma che ha mosso i primi passi già nel 2025.




























