SAN FERMO È diventata ormai insostenibile la condizione della viabilità e della circolazione stradale nel paesino di San Fermo.
Lo stato del traffico nel borgo medioevale frazione dei Comuni di Gazoldo degli Ippoliti, Piubega e Redondesco, già abbastanza compromesso negli anni passati, è andato progressivamente peggiorando negli ultimi tempi, sino a raggiungere limiti di vera e propria intollerabilità e inaccettabilità. Questo soprattutto a causa dell’attraversamento continuo e incessante del centro paese da parte di enormi tir con rimorchio e doppio rimorchio a pieno carico, del peso di decine di tonnellate.
La cittadinanza lamenta che i mezzi pesanti circolano senza sosta, anche l’uno in sequenza all’altro, senza rispetto dei limiti di velocità e senza alcuna cautela nell’attraversamento del centro abitato, dove si trovano anche due attraversamenti pedonali, scarsamente segnalati, in corrispondenza della scuola materna e di un piccolo supermercato, unico esercizio commerciale che serve il paese con affaccio lungo la strada.
La pericolosità è dovuta anche alla conformazione della strada, che si chiude a imbuto proprio al centro del paese, con un marciapiede stretto e basso rispetto al livello stradale, al punto da non essere prudente uscire di casa in prossimità del passaggio di tali enormi mezzi. Inoltre, le auto devono fermarsi o rallentare per consentire il passaggio dei mezzi pesanti, anche perché questi transitano lungo entrambe le direzioni e si incrociano pericolosamente nel centro del paese fino a lambire le case.
Nonostante tre amministrazioni comunali, un misuratore di velocità non è mai stato introdotto a tutela dei cittadini e della circolazione stradale.
Oltre alla pericolosità per gli abitanti, c’è poi il tema dell’inquinamento acustico, con rumori e vibrazioni dovuti al passaggio dei tir sopra ai tombini sprofondati che genera un frastuono assordante, tanto da costringere a tenere chiuse le finestre dal lato anche in estate. Rispetto all’attuale situazione, non ulteriormente tollerabile dai residenti, sono stati interpellati i tre sindaci dei rispettivi Comuni. Alcuni cittadini hanno evidenziato una semplice soluzione che eviterebbe il transito dei mezzi pesanti dal centro del paese, ovvero quella di fare confluire il traffico pesante lungo la vicina arteria provinciale Piubega/Gazoldo, più consona al passaggio dei tir perché si snoda lungo un percorso lineare con sole tre curve, munito di apparecchio di controllo elettronico della velocità e, soprattutto, senza attraversamento di centri abitati e passaggi pedonali.
La comunità di San Fermo è pesantemente frustrata da questa situazione, nonché disillusa e con la sensazione di sentirsi completamente abbandonati e ignorati dalle autorità locali competenti. I cittadini confidano che i sindaci possano attivarsi celermente per consentire al paesino di vivere con la giusta serenità e sicurezza.





























