Curtatone Un progetto tecnico chiaro, una base consolidata e nuove ambizioni: la stagione 2025/26 dei Jb Stings prende forma con una attesa conferma e un gradito ritorno. Pablo Romero sarà ancora il capo allenatore della prima squadra, mentre Claudio Pavarotti torna a ricoprire il ruolo di direttore sportivo, riportando esperienza e visione in una società che guarda avanti senza perdere di vista le proprie radici. Per Romero, argentino di origini e mantovano d’adozione, sarà il quinto anno sulla panchina biancorossa. Dopo aver condotto la squadra alla promozione dalla Serie C e ai quarti dei play off in Serie B Interregionale, il tecnico ha dimostrato di essere un punto fermo insostituibile, sia in campo che nel settore giovanile. Sotto la sua guida, l’Under 19 ha conquistato due titoli regionali consecutivi e due quarti posti nazionali: un segnale inequivocabile della solidità del lavoro svolto. «Io e la mia famiglia ci troviamo molto bene a Mantova – ha dichiarato Romero – e sono felice di poter continuare questo percorso. Ringrazio la società per la fiducia: la priorità ora sarà costruire il gruppo per la nuova stagione, con il giusto mix tra esperienza e gioventù. Vogliamo dare responsabilità a tutti, per crescere non solo sul piano tecnico, ma anche umano. L’obiettivo è la salvezza, ma faremo di tutto per toglierci qualche bella soddisfazione». Romero non nasconde il legame speciale con l’ambiente Stings, definendolo “una vera famiglia”. «Non ho mai avuto dubbi nel restare. Il club mi ha messo al centro del progetto e ho grandi rapporti con dirigenti, staff e giocatori. Il clima che si respira qui è unico: fiducia, rispetto e un forte senso di appartenenza».
Ad affiancarlo ci sarà, con un ruolo chiave, Claudio Pavarotti. Figura storica del basket mantovano, il “Pilo” torna nel ruolo che già aveva ricoperto con successo tra il 2005 e il 2012, portando la squadra dalla C2 alla B1. Dopo una parentesi come operations manager nel 2022, Pavarotti è pronto a una nuova sfida da direttore sportivo, e le sue parole trasmettono entusiasmo e concretezza. «Sono molto contento di tornare, qui c’è un progetto serio e stimolante – ha commentato – a partire dal vivaio, che mi ha sempre affascinato. Complimenti allo staff e ai ragazzi per l’ultima stagione, ora vogliamo proseguire su questa strada. Siamo già al lavoro per arrivare a metà luglio con il gruppo pronto». Obiettivi chiari, tra prima squadra e settore giovanile, ma senza dimenticare il fattore umano: «Risultati e crescita personale devono andare di pari passo. Serve un giusto equilibrio tra ragazzi da formare e giocatori esperti. L’esempio di Patrizio Verri lo dimostra: nella scorsa stagione ha saputo trasmettere valori e mentalità vincente agli Under». In attesa delle prime novità di mercato, gli Stings ripartono con idee forti e uomini di fiducia. E nel quartier generale biancorosso, si respira già aria di basket vero.




































