Viadana Il Gruppo Mauro Saviola ha chiuso il girone d’andata di campionato con qualche rimpianto. Nelle ultime quattro gare, infatti, i gialloblù hanno lottato ma non sono riusciti a invertire la rotta incassando altrettante sconfitte, a Dalmine contro il Bottanuco, poi al PalaFarina con l’Ospitaletto Bresciano, in trasferta a Molinetto contro il Mazzano e nuovamente davanti al proprio pubblico contro il Gorgonzola. Risultati amari per una formazione che aveva saputo costruirsi un buon percorso nelle prime giornate. Il giro di boa vede i rivieraschi a quota 14 punti, gli stessi del Manerbio, in una classifica molto corta nella quale ogni settimana può cambiare tutto. Domenica prossima la formazione viadanese aprirà il girone di ritorno ospitando il Pisogne: una sfida che profuma di riscatto e che all’andata vide i bresciani imporsi 65 a 54. Una differenza di sei lunghezze in graduatoria che i gialloblù vogliono provare ad ampliare quanto prima.
Il capitano Davide Cacciavillani, voce esperta del gruppo, guarda al futuro con determinazione: «Nelle gare perse di recente si può dire che la squadra abbia giocato, ma non sia riuscita a raccogliere punti. Con la gara casalinga contro Pisogne si apre un nuovo capitolo: dobbiamo riuscire a concretizzare in termini di risultati quello che stiamo facendo sul parquet». Il leader viadanese prosegue: «Pisogne, dal canto suo, non verrà certo arrendevole al PalaFarina. Dovremo essere bravi a imporre il nostro ritmo, cosa che di recente non siamo riusciti a fare con continuità». L’obiettivo è chiaro: dare sostanza al lavoro settimanale, limitare i cali nei momenti chiave e sfruttare il fattore campo, dove il sostegno del pubblico può diventare decisivo. La squadra di coach Luca Spaggiari vuole tornare a muovere la classifica e ritrovare fiducia: un successo, proprio contro l’avversario che aveva frenato l’avvio stagionale, sarebbe il segnale ideale per rilanciare ambizioni e morale.




































