Calcio a 5 Serie A – Riparte il Saviatesta: “Pronti per nuove sfide”

DSCF8308

Mantova Si alza oggi il sipario sulla nuova stagione del Saviatesta Mantova, che si raduna alle 14 al PalaSgu per il primo allenamento della preparazione agli ordini del confermatissimo coach Pino Milella. Subito dopo la squadra sarà presentata ufficialmente alla San Lazzaro, per abbracciare i tifosi e dare il via a un’annata che si preannuncia ricca di emozioni. Il club biancorosso torna infatti nel massimo campionato dopo un solo anno in A2 Elite, al termine di una cavalcata entusiasmante che ha riportato entusiasmo e passione attorno al futsal virgiliano. La società ha scelto di ripartire da un nucleo solido, con le conferme di capitan Leleco, Mascherona, Donadoni, i portieri Casassa e Deidda e le stelle Misael e Wilde. A questo zoccolo duro si affiancano i nuovi innesti: Moratelli, Ceccatto, Caique e Taurisano, oltre al grande ritorno – ufficializzato domenica – di bomber Cabeça, pronto a riprendersi la scena con la maglia biancorossa.
Il precampionato sarà subito intenso: sabato il Saviatesta scenderà in campo nel Memorial Giovanni Castelli, poi il 10 settembre amichevole con il Lecco. Seguiranno i due impegni di Coppa della Divisione, il 13 a Crema contro il Videoton (A2) e il 20 a Bergamo con l’Argonese (B). In mezzo, il 17 o il 18, test a Verona. Una serie di appuntamenti utili a mettere minuti nelle gambe e affinare l’intesa in vista dell’esordio in campionato: il 26 settembre trasferta a Genzano, mentre il debutto casalingo è fissato per il 3 ottobre al NeoLu contro il CDM Genova.
A tirare le somme sul mercato è il ds Cristiano Rondelli: «Abbiamo fatto scelte oculate – spiega – rispettando le nostre prerogative. Siamo andati su giocatori desiderosi di lanciarsi o rilanciarsi in Italia, come Ceccatto e Caique, e su giovani arrembanti come Moratelli e Taurisano. Il ritorno di Cabeça è qualcosa più di una ciliegina sulla torta. A Mantova molti trovano l’ambiente giusto per mettersi in mostra e noi siamo felici se qualcuno userà questa piazza come trampolino di lancio: significa che darà il massimo per i nostri colori, con l’ambizione di crescere e magari spiccare il volo verso squadre blasonate. Oltre a chi ha giurato amore eterno, c’è chi vive il Saviatesta come occasione per il futuro: è una garanzia di motivazioni forti e di dedizione assoluta».