POGGIO RUSCO Due vittorie in trasferta, altrettante sconfitte tra le mura amiche e un passaggio del turno in Coppa Italia tutt’altro che scontato. È un avvio di campionato dai contorni ancora tutti da definire quello della Poggese, impegnata nel girone C dell’Eccellenza. La formazione biancoceleste del presidente Andrea Prandini ha raccolto i tre punti sui campi di Cellatica e Offanenghese, mentre ha lasciato l’intera posta all’Allodi di Suzzara contro il Torre de’ Roveri e al Truzzi Stadium con il San Pancrazio. Un bilancio che mister Luca Bozzini analizza senza nascondersi dietro agli alibi, ma anche senza perdere di vista quanto di buono è stato costruito in queste prime giornate.
«Parto col dire che abbiamo superato il primo turno della fase a gironi di Coppa Italia e non era affatto scontato che ci riuscissimo – sottolinea Bozzini –. Per quanto riguarda invece un discorso più generale sul momento Poggese, credo che sia importante rimarcare la perfetta intesa che c’è tra lo staff tecnico, il presidente Andrea Prandini e il direttore sportivo Cristian Altinier. Ci confrontiamo continuamente e questa sintonia ci permette di lavorare nella maniera migliore». Un confronto quotidiano che, nelle intenzioni della società, deve accompagnare una stagione senza proclami e senza obiettivi fissati troppo in là nel tempo. Anche perché il campionato ha già mostrato quanto sia difficile fare previsioni. La Poggese ha pagato qualcosa nelle due gare interne, ma ha saputo rispondere con due colpi esterni di peso, dimostrando di avere le carte per giocarsela anche contro avversari di valore. «Sia a Suzzara sia a Poggio Rusco abbiamo affrontato due compagini molto forti, come dimostra la loro posizione in classifica – prosegue –. Noi non guardiamo a un obiettivo a lunga scadenza. Il nostro primo obiettivo è affrontare una partita dopo l’altra, turno dopo turno. Non avrebbe senso fare programmi troppo lontani, perché sappiamo quanto può cambiare la situazione nel giro di poche settimane». E allora la testa è già rivolta alla prossima tappa, quella di domenica sul terreno della Verolese. Un’altra trasferta impegnativa, che la Poggese affronterà con lo stesso atteggiamento mostrato finora, cercando di dare continuità al proprio cammino. «Adesso la nostra mente è rivolta alla prossima gara a Verolanuova – conferma Bozzini –. La affronteremo con il solito massimo impegno, cercando di fare la nostra partita. Poi penseremo alla Coppa Italia».
Il calendario, infatti, non concede tregua. Mercoledì prossimo la Poggese tornerà in campo per gli ottavi di finale di Coppa Italia, con la trasferta sul campo del Carpenedolo Bsv Garda. Un altro appuntamento da affrontare senza fare calcoli, sulla scia di quel percorso in Coppa che la formazione di Bozzini ha già dimostrato di voler vivere da protagonista. Ma prima c’è la Verolese: perché, come ribadisce il tecnico, nella Poggese il futuro passa soprattutto dai prossimi novanta minuti.






























