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Calcio Eccellenza – Castellana-Castiglione: pari e polemiche. Una prodezza di Tassi salva i mastini al 93’

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Castel Goffredo Castellana e Castiglione si dividono la posta, in un derby sempre molto sentito e finito con qualche polemica. I padroni di casa comandano la partita ma subiscono il gol di Mbengue nel primo tempo, finito tra le proteste per un rigore negato a Omorogieva. Nella ripresa rimontano con Ruffini e Secli ma vedono i sogni di gloria svanire allo scadere, con la prodezza di Tassi. Un punto a testa, dunque: il Casti si avvicina alla salvezza matematica (serve il ko della Soresinese nel recupero domenica col Rovato), la Caste dice (quasi) addio al treno dei play off. Pronti-via e Omorogieva ruba palla, scatta verso la porta ma fallisce sul più bello l’assist per Secli. Doppia occasione per la Caste al 17’. Nella prima Vigilati è prodigioso sul sinistro di Migliorelli reso velenoso dal vento. Poi però passano i mastini: Cestana scodella per Mbengue, che stoppa di petto tra Ruffini e Boniotti e scarica di destro alle spalle di Braga. Al 19’ è 0-1. La Caste ricomincia a macinare gioco, gli ospiti puntano a ripartire. Menolli calcia alto una punizione centrale, dall’altra parte Pjetri testa la reattività di Braga da posizione defilata. Alla mezzora Omorogieva si porta dietro mezza difesa avversaria e prova a servire un compagno, ma Guagnetti chiude da campione. Il Casti non resta a guardare, va vicino allo 0-2 su un cross svirgolato di Migliorelli, che sfiora l’autogol. Al 40’ la Caste invoca il rigore: Omorogieva punta Cestana – già ammonito – che lo affossa: dagli spalti, il fallo pare evidente, così come l’espulsione per il difensore, ma l’arbitro è di altro avviso. Il pari è rinviato alla ripresa, precisamente al 52’. Corner di Orlandini, torre di Menolli che serve Ruffini, il quale non può sbagliare l’1-1. I goffredesi non si fermano: al 66’ contropiede di Omorogieva che allunga per Secli. Destro a botta sicura miracolosamente deviato sul palo esterno da Vigilati. Si gioca ad una sola metà campo, ma per il Casti si aprono praterie in contropiede. Pjetri lo capisce e con un colpo di tacco lancia Tassi, che però arriva poco lucido in area e spreca. La Caste ci crede e, a forza di insistere, trova il 2-1 al 77’. Nardi, rimasto in campo nonostante uno stiramento, appoggia per Secli al limite dell’area, che calcia sul palo lontano e, grazie ad un rimbalzo beffardo, inganna Vigilati. Il Casti si butta in avanti e al 93’ ottiene una punizione, sulla quale resta però più di un dubbio. La mattonella è perfetta per Tassi, che la piazza nel sette per il 2-2. A tempo scaduto rosso per Lauricella, dopo qualche parola di troppo all’arbitro.