POGGIO RUSCO Tra le squadre mantovane impegnate nel prossimo campionato di Eccellenza, manca solo la Poggese all’appello dell’esordio ufficiale della stagione. Dopo le sconfitte di Castellana e Castiglione, tocca alla formazione di mister Marco Goldoni cercare di risollevare la reputazione del calcio mantovano in Coppa Italia. Ma non sarà un’impresa facile: stasera alle 20, al Centro Sportivo Maraviglia di Rivoltella, l’avversario sarà il temibile Carpenedolo, già corsaro proprio contro la Castellana sabato. Il pre-campionato dei biancazzurri dà però fiducia, come nota il ds Cristian Altinier: «Per quello che può contare, siamo imbattuti nella pre-season. Abbiamo fatto un lavoro discreto, anche se i risultati ottenuti con avversari di categoria inferiore, salvo che col Rolo, lasciano il tempo che trovano. Va tutto preso con le pinze, dunque, ma si sono anche viste cose buone da un gruppo per il 75% nuovo che sta trovando la condizione e costruendo la propria coesione sul campo. Finora non ci sono stati campanelli d’allarme e anche il mercato sembra essersi concluso per il meglio. Oggi – prosegue l’ex bomber del Mantova – sarà un’occasione importante per testare la nostra mentalità: deve passare il messaggio che ogni partita è importante, in coppa o in campionato, e noi dobbiamo affrontarla con umiltà ma cercando di ottenere il massimo». Sarà dunque la corazzata Carpenedolo a testare il polso dei ragazzi di Goldoni. Il diesse riconosce la difficoltà della sfida, ma sprona la Poggese: «L’ho vista sabato con la Castellana. Si tratta di una squadra molto competitiva, con tanti ex professionisti, che si candida di diritto per le prime posizioni della classifica anche in campionato. Ma noi dobbiamo guardare a noi stessi e continuare il nostro percorso. Magari non giocheranno tutti i titolari visto che domenica c’è la prima di campionato. Poco importa: che si giochi contro una squadra sconosciuta o contro avversari di prestigio, quello che voglio vedere è l’atteggiamento giusto. Sarà una gara tosta e il campo sintetico sarà un altro fattore significativo». I biancazzurri domenica faranno visita al Città di Albino per il battesimo in Eccellenza: «Mi aspetto un campionato giocato con l’umiltà e lo spirito di sacrificio che compete ad una neopromossa – commenta Altinier – serviranno la capacità di gettare il cuore oltre l’ostacolo e la coesione d’intenti per andare il più in là possibile. Non fissiamo un obiettivo: vedremo strada facendo, confrontandoci con le altre, a che cosa possiamo puntare».








































