MANTOVA Tra i fiori all’occhiello della gestione Fioretto, c’è sicuramente la progressione della squadra Primavera. Partita dal livello più basso (4), ha raggiunto in tre anni la promozione al campionato di Primavera 2. Artefice di questa cavalcata Gabriele Graziani, ex bomber biancorosso e ormai sempre più a suo agio nelle vesti di allenatore. Dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia, i baby biancorossi hanno esordito in campionato con due pareggi (contro Sampdoria e Sudtirol) e una vittoria (sulla Cremonese). Insomma, un andamento convincente. «Il bilancio è positivo – dice Graziani – . Stiamo parlando di un campionato molto difficile, il salto dalla Primavera 3 si avverte ed è enorme. Il nostro obiettivo è competere con le avversarie, stare “dentro” le partite. Finora ci siamo riusciti. Il percorso è lungo, dobbiamo tenere i piedi per terra e continuare a lavorare. Sul piano sportivo, cercheremo ovviamente di mantenere la categoria, ma la missione principale resta quella di far crescere i ragazzi in ottica prima squadra. Il percorso che ha fatto Marai è un orgoglio per noi. Altri ragazzi si sono allenati e si allenano qualche volta con la prima squadra. Qualcuno magari potrà entrarci in pianta stabile. Vediamo».
A tal proposito, è inevitabile chiedere a Ciccio un parere sul grande avvio del Mantova di Modesto, che ha entusiasmato la piazza come 20 anni fa, quando Graziani faceva incetta di gol: «Sì è così – conferma – . Respiro anch’io un grande entusiasmo. La squadra e lo staff stanno facendo un bel lavoro. I risultati del Mantova non sono estemporanei. Il mister ha dato un’identità di gioco importante e mi auguro che possano arrivare lontano».
Intanto la Primavera biancorossa occupa il quinto posto in classifica dopo tre giornate. Ed è ancora imbattuta. Come per la prima squadra, il campionato si è fermato per tre settimane. Il ritorno è previsto per sabato 10 ottobre, con il Mantova impegnato a Vercelli contro la Pro, ferma a 1 punto in classifica.




























