Asola Due sconfitte nelle prime due giornate di campionato, zero punti in classifica e un attacco ancora a secco. L’Asola di mister Alessandro Cobelli, è chiamato a cambiare passo e la prima occasione arriverà domenica, quando i biancorossi ospiteranno la Bagnolese, ferma a quota uno. A fare il punto sul momento della squadra è il presidente Massimo Tozzo, che non nasconde le difficoltà di questo avvio di stagione, ma guarda con fiducia alla possibilità di invertire la rotta. Il primo segnale incoraggiante è arrivato dalla Coppa Italia, con il successo per 2-0 sul campo di una Governolese comunque in formato Juniores. Un successo firmato da Arici e Perosini. Una vittoria che ha restituito entusiasmo all’ambiente, ottenuta dando spazio a propria volta a diversi giovani. Una linea verde che ha risposto presente e che potrebbe rappresentare una risorsa importante anche per il prosieguo della stagione. In campionato, però, il percorso è cominciato in salita. Dopo il ko interno per 2-0 contro il Castrezzato all’esordio, domenica è arrivata un’altra battuta d’arresto, questa volta per 1-0 sul campo dell’Imperia Rezzato. Una partita condizionata anche dall’espulsione di Asbiae (appiedato dal giudice per ben due turni), che ha costretto i biancorossi a giocare in inferiorità numerica per un’ora. Nonostante l’uomo in meno, nella ripresa l’Asola è riuscito a mettere sotto pressione gli avversari, senza però trovare il guizzo necessario per rimettere in equilibrio il risultato. «Abbiamo buttato via la partita. Facciamo fatica a fare gol», ammette il numero uno biancorosso. Il problema offensivo è uno degli aspetti sui quali lavorare, insieme agli equilibri di una squadra che durante l’estate ha cambiato diversi elementi rispetto alle stagioni precedenti. Tra le novità delle ultime settimane c’è Brian Musaj, centrocampista albanese arrivato in prova in preparazione e confermato a inizio di settembre, reduce dall’esperienza con l’Iseo. Un innesto per completare la mediana, ma senza le spiccate caratteristiche del play, con doti più di contenimento. In avanti a pesare è soprattutto l’assenza di Pezzini, uno dei protagonisti della passata stagione e punto di riferimento per la manovra offensiva. Il suo recupero richiederà ancora tempo. «È una pedina importante. Ha fatto gol e li ha fatti fare -, sottolinea Tozzo -, ma credo che non lo rivedremo prima dell’inizio di novembre». Insomma, c’è da stringere i denti, per il momento. Intanto, domenica come detto arriverà la Bagnolese, avversaria che ha raccolto appena un punto nelle prime due giornate. Una sfida tra due formazioni alla ricerca di riscatto, nella quale l’Asola proverà a sfruttare il fattore campo per interrompere la serie negativa. «Dobbiamo fare punti per forza – è il messaggio del presidente -, ma guai a sottovalutarli: una neopromossa da affrontare con il massimo impegno, anche perché noi dobbiamo sbloccarci». La vittoria in Coppa ha rappresentato una boccata d’ossigeno, ma ora serve una risposta anche in campionato. «Anche l’anno scorso siamo partiti male – conclude Tozzo – ma è arrivata l’ora di cambiare marcia, se non vogliamo ritrovarci invischiati nelle retrovie».





























