Governolo La rimonta del Montirone costa alla Governolese non soltanto la partita, ma anche l’allenatore. Dopo il 3-4 casalingo, maturato con due reti incassate nel finale quando la Governolese conduceva 3-2, Patrick Manzini ha rassegnato le dimissioni. Una decisione che apre una nuova fase per la società. «Col presidente Bronzatti ho avuto un ottimo rapporto – spiega Manzini -. Ho deciso però di lasciare per motivi personali, non c’entrano solo gli ultimi risultati. Il campionato è difficile, bisogna remare tutti dalla stessa parte, con i giusti equilibri». Il presidente Fabio Bronzatti ha preso atto della decisione: «Ringraziamo Manzini per il lavoro che ha svolto per la Governolese, ora dobbiamo pensare alla soluzione per sostituirlo». Il patron torna poi sulla partita di domenica. «Il Montirone non ha rubato nulla, ma potevamo gestire meglio il finale». «Tecnicamente ci siamo – spiega il patron -, ma ci manca ancora quel piglio che ci permette di diventare forti». Pesa anche la giovane età media della rosa, chiamata a crescere sul piano dell’esperienza e della personalità. Il futuro della panchina resta da definire. La dirigenza ha tenuto un consiglio ieri sera per pensare al da farsi. Tra le possibilità c’è anche una soluzione interna, con il ds Paolo Rossi in panchina. Ma non sono da escludere nemmeno le candidature di Makris Petrozzi, che aveva salutato nel pre-campionato lo Sporting Castellana, né quella di Fabrizio Pini, allenatore ex Sporting Club. Più complicato un possibile ritorno di Matteo Melara. Ma non sono da escludere altre piste.
Asola, resta Cobelli
Partenza difficile ad Asola, i biancorossi hanno racimolato soltanto tre punti in sei gare. La dirigenza ha blindato mister Alessandro Cobelli, che non si discute.






























