Home Sport Calcio Serie B – Centro di coordinamento Mantova Club, passione infinita

Calcio Serie B – Centro di coordinamento Mantova Club, passione infinita

MANTOVA Si sa che uno dei punti di forza del Mantova è il tifo: passionale, caloroso, colorato e numeroso come in poche altre piazze. Anche quest’anno si è fatto valere, sostenendo la squadra in ogni partita e spingendola verso la salvezza. Ne parliamo con il “Nero”, alias Gianluca Negretti, presidente del Centro di coordinamento Mantova Club, instancabile organizzatore di trasferte ed eventi: «Sì – conferma – , è stata un’annata molto positiva, che la salvezza del nostro Mantova ha reso ancor più gratificante. Noi come Centro di coordinamento, in sintonia con gli ultras che animano la curva, ci eravamo prefissati di aumentare il tifo nei settori distinti e tribune. La missione è stata vinta: si sono riviste coreografie, bandiere, striscioni. Questi ultimi aumenteranno il prossimo anno: ne sono in arrivo di nuovi, per esempio da Milano. Non è stato semplice, perchè i distinti erano chiusi da anni e andavano “ri-fidelizzati”. Molto c’è ancora da fare, ma siamo riusciti a riportare allo stadio tanta gente, giovani e meno giovani».
Il Ccmc, che al momento conta 27 club («ma contiamo di arrivare presto a 30», annuncia Negretti) per un totale di 2mila soci, organizza periodicamente cene ed eventi, spesso a sfondo benefico, che vedono la partecipazione di calciatori e dirigenti biancorossi. «La società è stata splendida – dice il “Nero” – . Ci ha sempre appoggiato in ogni iniziativa e ci teniamo a ringraziarla. Altra fonte d’orgoglio per noi è l’archiviazione presso la biblioteca Teresiana del nostro giornalino bimestrale “Mantova Biancorossa”, nato nel settembre 2013 e ora consultabile fin dal primo numero. Per quanto riguarda le trasferte, per noi è sempre un piacere organizzarle: quest’anno, contando solo i pullman, abbiamo trasportato 1.300 persone. Quella più partecipata è stata Genova con 258 prenotazioni, seguita da Reggio Emilia con 254. Peccato per Cremona: avevamo già riempito 4 pullman, quando ci è arrivata la notizia del divieto. Una delusione enorme». Negretti si rallegra per la permanenza di Botturi e Possanzini: «Non solo per quanto hanno saputo dimostrare finora, ma per quello che potranno fare in futuro. Ho visto il Mantova giocare bene, a tratti in modo spumeggiante, pur avendo calciatori con poca esperienza a questi livelli. E sono ottimista per la prossima stagione: l’obiettivo resta la salvezza, ma credo si possa raggiungere con meno patemi». L’occasione è buona per rivolgere un pensiero agli amici del Brescia: «Sono molto dispiaciuto per quello che sta avvenendo. Nessuno come noi, che ci siamo passati più di una volta, sa cosa significa. Auguro al Brescia e ai suoi tifosi di tornare presto ai livelli che meritano. Anzi, non vedo l’ora di rivere un bel Mantova-Brescia… ovviamente in Serie B!».
Intanto, un’altra gustosa stagione cadetta è pronta a viversela l’Acm. «E noi del Ccmc non vediamo l’ora», conclude Negretti non prima di aver ringraziato il suo prezioso direttivo: «I vicepresidenti Dionigi Biancardi e Andrea Fontanesi; i consiglieri Lorenzo Fontanesi, Alessandro Martini, Leonardo Cacciarella; il tesoriere Giacomo Bonfà. Tutti semplicemente fondamentali».