MANTOVA Il Catanzaro bestia nera del Mantova? Non si direbbe, specialmente per chi ricorda la vittoria dei biancorossi al Ceravolo in B nel 2006 (firmata Noselli), pesantissima in chiave play off in un periodo non brillante per l’Acm. Eppure quello resta l’ultimo degli 8 successi dei virgiliani contro i giallorossi, e risale ormai a 20 anni fa. Obiezione: le due squadre non si sono più affrontate fino alla stagione 2023-24. Vero. Ma è qui che si comincia a parlare di “bestia nera”, o qualcosa di simile. Il fatto è che il Catanzaro è una delle quattro squadre presente in entrambi i campionati cadetti del Mantova di Filippo Piccoli che l’Acm non ha mai battuto. Le altre sono Reggiana (quest’anno in C), Palermo e Modena. Il bilancio dei quattro incontri col Catanzaro recita: due pareggi e due sconfitte. I due pareggi sono relativi al primo campionato di B dell’era Piccoli. Quello al Ceravolo (2-2) nasconde tanti rimpianti, visto che il Mantova era riuscito ad andare due volte in vantaggio; quello al ritorno (0-0) si ricorda tanto soporifero quanto benedetto, visto che consegnò la salvezza ai biancorossi di Possanzini. Nello scorso campionato, invece, sono arrivate le due sconfitte: l’1-3 del Martelli costò il posto al dt Botturi compromettendo anche la posizione di Possanzini (che litigò con i tifosi); al ritorno, con Modesto in panchina e un’insolita nebbia a “oscurare” il primo tempo, i calabresi chiusero la pratica in 40 minuti con un 2-0 firmato Iemmello e Pontisso. Nonostante gli sforzi, il Mantova non fu in grado di riaprire la partita.
Dunque, un surplus di motivazioni carica l’Acm in vista del match di domenica (ore 15). Per Francesco Modesto, crotonese di nascita, sarà anche un derby. Qui però gli almanacchi segnalano due vittorie dell’allenatore biancorosso contro il Catanzaro, quando da calciatore militava nell’Ascoli: 1-0 al Del Duca, 3-2 al Ceravolo, stagione 2004-05. Sono state le uniche volte che Modesto ha incrociato il Catanzaro da calciatore, mentre il solo precedente da allenatore è quello già citato dello scorso campionato. Più di questi numeri, tuttavia, agli occhi del tifoso catanzarese Modesto mantiene un “peccato originale”: aver militato a inizio carriera nel Cosenza, la vera rivale del popolo giallorosso.
In campo, saranno invece due gli ex di turno. Sul fronte Mantova c’è Rares Ilie, che nel Catanzaro ha militato da gennaio a giugno 2025 con poca fortuna: 15 presenze (paly off compresi) e zero gol. Più fruttuosa la mezza stagione di Nicolò Buso all’Acm nello scorso campionato: 17 presenze e una rete allo Spezia. Corsi e ricorsi, tradizione e incroci. Ma domenica tutto si azzera: in palio ci saranno “solo” tre punti. Pesanti per le ambizioni del Mantova, vitali per il futuro del Catanzaro.































