Calcio Serie B – Jack resta un’incognita, il Mantova vira altrove

Christian Botturi
Christian Botturi

MANTOVA Anche in viale Te stanno perdendo la speranza. Fellipe Jack potrebbe non arrivare, e allora meglio guardarsi seriamente intorno per cercare un’alternativa. Così ha deciso di fare il dt Christian Botturi, una volta preso atto che il nodo si stava irrimediabilmente ingarbugliando.
La vicenda è nota. Fellipe Jack, talentuoso difensore centrale brasiliano di 19 anni, gioiellino del Como, è stato dapprima un sogno e poi un obiettivo per il Mantova. Sembrava irraggiungibile, causa folta concorrenza. Invece l’Acm si è improvvisamente portata davanti a tutti strappando l’accordo col Como per un prestito secco. Accordo trovato in breve anche con il management del calciatore. Passano i giorni, ma di Jack neanche l’ombra. Anzi il brasiliano continua ad allenarsi e a giocare le amichevoli col Como, che prima di liberarlo vorrebbe rinforzarsi. Per un po’ il Mantova attende fiducioso, poi comincia a insospettirsi. Infine comprende che forse è meglio cautelarsi, a maggior ragione ora che Jack è partito con il Como per il ritiro di Marbella.
Al momento la situazione è la seguente: nessuno da Como ha mai detto che il trasferimento del ragazzo a Mantova è saltato. Il che significa che ogni giorno è buono perchè vada in porto. Ma l’Acm non può permettersi di aspettare all’infinito. Botturi si è quindi mosso per metterci una pezza. Il dt biancorosso cerca un difensore, possibilmente under e possibilmente in grado di giocare sia da centrale che da terzino. Per trovarlo sta sondando anche il mercato estero. L’obiettivo è di averlo il primo possibile, così da metterlo presto a disposizione di Davide Possanzini. La sensazione è che i prossimi 2-3 siano gli ultimi giorni concessi al Como per sbloccare la “questione Jack”, dopodichè si virerà altrove.
Botturi conta di chiudere la settimana con idee chiare anche sul fronte uscite. Il Cittadella insiste per avere Alex Redolfi e lo stesso giocatore pare si stia convincendo a lasciare Mantova, consapevole che quest’anno troverà poco spazio. Tempo in scadenza anche per Salvatore Burrai, al quale fin dall’inizio in viale Te avevano prospettato due soluzioni: restare in biancorosso nel ruolo di “chioccia”, a fronte di una riduzione dell’impiego in campo; oppure sciogliere il contratto (in scadenza nel 2026) e trasferirsi altrove. Le Dolomiti Bellunesi gli hanno offerto un biennale da calciatore, più un futuro da allenatore. Lui ha preso tempo, ma in casa Mantova (e anche a Belluno) ora pretendono una risposta, in un verso o nell’altro. Una partenza di Burrai, infatti, indurrebbe Botturi a intervenire anche a centrocampo. Del resto, il campionato si avvicina: prima si completa l’organico e meglio è.