Calcio Serie B – Mantova, Caprini si presenta: “Magnifica opportunità”

Maat Daniel Caprini
Maat Daniel Caprini

MANTOVA Se escludiamo il terzo portiere Botti, è lui l’elemento più giovane della rosa del Mantova. Maat Daniel Caprini, 19 anni compiuti l’11 febbraio, un mese dopo Fellipe Jack (ammesso che quest’ultimo arrivi). «Sono un esterno d’attacco, mi piace spingere, puntare l’uomo… e aiutare la squadra a vincere»: questo il suo scarno ma efficace autoritratto. Caprini gode di alta considerazione tra gli addetti ai lavori: si è distinto nella Primavera della Fiorentina segnando tanti gol e giungendo fino in prima squadra, con due fugaci apparizioni in Serie A nello scorso campionato. È nato a Milano, ma racconta di avere origini venete, oltre a tre passaporti («mia mamma è metà italiana e metà franco-guineiana»). Considera Mantova «una grandissima opportunità» per lui. «Non so perchè – dice – , ma quando mi hanno chiamato mi sono convinto subito. La società mi ha ispirato subito fiducia, e lo stesso mister Possanzini. La sua idea di calcio mi piace molto. A Firenze ho avuto allenatori che insistevano sul possesso palla: Galloppa in Primavera, Italiano e Palladino in prima squadra. Questo era il momento giusto per provare una nuova esperienza. Ora che ho conosciuto il gruppo, sono ancora più convinto di aver scelto il meglio. Ho trovato ragazzi fantastici, che mi hanno accolto subito come uno di loro». Ancora sul suo ruolo: «Se posso fare anche la prima punta? È successo. Lo stesso Possanzini mi vede in grado di ricoprire più ruoli e me l’ha confidato quando ci siamo visti. Io sono a sua disposizione: dove mi mette, a me sta bene». Maat è quasi pronto per scendere in campo. «Il “prof” mi sta torchiando», rivela prima di rendere omaggio ai tifosi. «Li devo già ringraziare – spiega – . Molti mi hanno scritto sui social, dandomi il benvenuto. Ho sentito tanto affetto nei miei confronti e non vedo l’ora di vedere lo stadio Martelli pieno».