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Calcio Serie B – Mantova, quanti dubbi e incertezze. E sabato arriva la capolista Modena

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Mantova Più dubbi che certezze. Così inizia la settimana che porta alla sfida di sabato (ore 19.30) tra Mantova e Modena. Ma prima di voltare pagine e dedicarsi al derby del Martelli, bisogna fare un passo indietro e tornare alla sconfitta rimediata domenica con la Virtus Entella. Sono trascorsi solo tre turni di campionato e i biancorossi si trovano già a dover “rincorrere” la salvezza. Il bottino conquistato sino ad oggi è magro: due sconfitte (Monza e Chiavari), a cui si può aggiungere anche quella in Coppa a Venezia, e una sola vittoria (con il Pescara). Classifica alla mano, Festa e compagni sono 13esimi con soli 3 punti, ma è altrettanto vero che siamo all’inizio e tutto può ancora succedere. Tant’è che la vetta dista appena 4 lunghezze. A destare perplessità sono però sia la fragilità difensiva, che la gestione a sprazzi delle partite. In questo momento, in gara, all’Acm mancano continuità e lucidità in certi frangenti. Aspetti su cui mister Davide Possanzini lavorerà in settimana per preparare al meglio la delicata sfida con la capolista.
Non tutti i mali vengono per nuocere. Se da un lato è arrivata un’altra sconfitta, dall’altro si è visto un Mantova che ha le potenzialità per impensierire chiunque. Come dimostra l’ultimo quarto d’ora del primo tempo di Chiavari in cui i virgiliani hanno alzato i giri del motore, mandando in confusione gli avversari e schiacciandoli nella loro metà campo. Dominare in lungo e in largo tutti e 90 i minuti (più eventuale recupero) è fisicamente e logicamente impossibile. Ma far sì che il controllo sia distribuito meglio all’interno di una partita, è assolutamente possibile e alla porta dell’Acm. Ed è proprio da questo che i biancorossi dovranno ripartire. Sabato c’è l’esame Modena, e dopo una settimana, sempre al Martelli, arriva il Frosinone (ore 15). Entrambe le squadre sono reduci da vittorie (rispettivamente con Bari e Padova) e comandano la classifica con 7 punti. Inoltre possiedono difese d’acciaio: i canarini hanno incassato un solo gol, mentre i ciociari sono ancora imbattuti. Per il Mantova saranno due banchi di prova importanti per misurare le reali ambizioni e forze. La strada è ancora lunga e il lavoro da fare è tanto. Soprattutto per migliorare l’amalgama, visto che i vari Majer, Falletti e Caprini non hanno ancora lasciato il segno. I primi due sono stati acquistati dalla società per permettere alla squadra un ulteriore step che ancora non è arrivato. E nelle ultime due sfide, Possanzini ha preferito loro Wieser e Mancuso.
Solo il tempo dirà qual è il vero Mantova. Il calendario di certo non sorride ai biancorossi, ma come una fenice, l’Acm saprà risorgere dalle proprie ceneri.