Terminati i marciapiedi di via XXV Aprile, quasi finito anche il rondò in via Cervi

CERESE Concluse le vacanze di Ferragosto, a Borgo Virgilio stanno riaprendo i vari cantieri dislocati sul territorio. Ieri mattina i tecnici del Comune hanno eseguito un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento delle opere, consegnando poi la relazione al sindaco   Francesco Aporti . «La prima buona notizia», ha esordito il primo cittadino, «è che sono stati ultimati i marciapiedi anche nel tratto finale di via XXV Aprile, tra via Rippa e via Grioli. Contestualmente è stata realizzata una piccola area di sosta per auto adiacente a piazza Garibaldi, che oltre ai cittadini e agli sportivi che frequentano i giardinetti e il campo da calcetto, sarà funzionale ai clienti del vicino impianto da bowling. Un progetto per il quel abbiamo investito 50mila euro». Altro intervento concluso è la sostituzione dei marmi ammalorati che compongono piazza Aldo Moro, quella che affianca il municipio e che ospita concerti (sabato 24 agosto, alle 21.15, è in programma lo show “Notte di Stelle” con “I Ribelli”, Orietta Berti, Carlo Marrale e la Little Tony Family, ndr) e commedie. Entro la fine del mese sarà invece terminata la rotonda di via Fratelli Cervi all’intersezione con via Calvi. «C’è stato un piccolo ritardo rispetto al programma iniziale – premette Aporti -. Certamente non è dipeso dal Comune ma dalla lentezza con cui sono stati consegnati i marmi che devono essere sistemati nello spartitraffico al centro dell’incrocio». Altro intervento importante, per il quale l’Ente ha stanziato circa 100mila euro, riguarderà nelle prossime settimane via Martelli, dove il rifacimento dei marciapiedi comporterà l’abbattimento delle barriere architettoniche e il miglioramento dell’accesso da via Di Mezzo. «Da ultimo cominceremo il rifacimento dell’incrocio situato in località Scorzarolo, tra via Vaschi e la provinciale. Come ho già avuto modo di dire – evidenzia il sindaco – insieme alla sistemazione dei conti dell’Ente uno degli obiettivi primari d’inizio mandato era mettere in moto un robusto programma di investimenti di cui il territorio aveva ed ha bisogno, a partire dalle manutenzioni ordinarie e straordinarie».

Matteo Vincenzi

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