MANTOVA “Tre settimane da raccontare”, recitava una vecchia canzone. Il fatto è che nelle ultime tre settimane, con il campionato di Serie B fermo per la maxi sosta delle nazionali, c’è stato ben poco da raccontare. Fortunatamente qualche chicca il Mantova l’ha comunque riservata: dai rinnovi di Trimboli e Ruocco, all’adeguamento contrattuale di Bragantini, fino alle parole di Piccoli che ha dipinto un futuro più che roseo per il club di viale Te. Ora però è tempo di riprendere a giocare. Stasera il torneo cadetto riparte con l’anticipo della sesta giornata. E un carico di incognite non indifferente, perché tre settimane di stop sono tante e possono sovvertire valori che sembravano consolidati. Vediamo allora il programma di questa sesta giornata, tanto attesa quanto intrigante (tralasciamo Catanzaro-Mantova, di cui parliamo a parte).
Avellino-Sampdoria Cominciamo proprio dall’anticipo di stasera (ore 20.30, visibile in chiaro su Dazn). Sfida che profuma di calcio anni ’80, in uno stadio che quel clima lì sa trasmetterlo ancora. Gli irpini di Nesta devono dimenticare il ko di Ascoli, mentre i blucerchiati di Corradi hanno chiuso il precedente ciclo con la (sospirata) prima vittoria. Per entrambe è vietato sbagliare, pena scricchiolii di panchine.
Benevento-Cesena È una delle quattro gare in programma alle 15 di domani. Le due squadre sono appaiate a 7 punti. La matricola campana di Floro Flores ha ingranato dopo una partenza così così, ma il Cesena di Diamanti è imbattuto. Sfida imprevedibile.
Empoli-Palermo Quante insidie per la capolista! L’Empoli ha cambiato allenatore (da Pagliuca ad Andreoletti), dunque le vecchie partite non fanno testo. Inzaghi farà leva sulla qualità del suo organico per mantenere la vetta solitaria. Il Mantova osserverà con attenzione, anche perché il Palermo sarà il prossimo avversario dei biancorossi.
Sudtirol-Ascoli Classifica alla mano, è il big match di giornata. E alzi la mano chi se lo aspettava. Possanzini sta facendo un ottimo lavoro, ma quello con i bianconeri dell’emergente Tomei è un esame complicato. Chi la spunta si manterrà nella zona altissima della classifica, contro ogni pronostico.
Entella-Juve Stabia Senza la penalizzazione della Juve Stabia, le due squadre sarebbero appaiate a 5 punti. È una sfida salvezza a tutti gli effetti: i padroni di casa di mister Chiappella contano sul fattore campo; le Vespe di De Giorgio vogliono risalire la classifica.
Vicenza-Pisa Si gioca domani alle 17.15. I veneti di mister Gallo hanno cominciato in sordina, mentre i nerazzurri di Bianco hanno già buttato via qualche punto. Insomma, due squadre “imperfette” che ancora cercano un’identità.
Arezzo-Cremonese Chiude il programma di domani, alle 19.30. La pressione è tutta sui grigiorossi di Pecchia, che si ritrovano confinati nelle retrovie. I toscani di mister Bucchi non conoscono mezze misure: o vincono o perdono.
Padova-Carrarese Dopo Catanzaro-Mantova alle 15, il menù di domenica offre alle 17.15 il debutto di Pagliuca sulla panchina dei toscani al posto di Cioffi. Compito arduo, quello dell’ex Empoli, chiamato a risollevare una Carrarese con un solo punto in classifica. Il Padova di Calabro ha del potenziale (in parte ancora inespresso) e indossa i galloni del favorito.
Modena-Verona Il turno chiude alle 19.30 con questo derby cromatico, a tinte gialloblù, che costituisce forse la gara più interessante della giornata. Il Verona di Baroni, fortissimo ma discontinuo, cerca l’aggancio agli ambiziosi canarini di Galloppa.
Il pallone torna a rotolare. Prepariamoci ad un mese elettrizzante.





























