VILLA SAVIOLA Il difensore dell’Union Villa, Matteo Galafassi, ha regalato ai suoi la prima, a suo modo storica, vittoria con la doppietta al Sustinente.
Complimenti Matteo. Com’è ora il clima nello spogliatoio?
«Siamo un gruppo nuovo, con un mister nuovo, e quindi c’è voluto un po’ per assimilare bene tutti gli schemi. Per molti di noi, come per la società, è il debutto in categoria. Nelle prime quattro giornate non sono arrivati i tre punti, ma l’impegno e il carattere ci sono sempre stati e siamo contenti di essere finalmente riusciti a portare a casa la vittoria».
Gli obiettivi cambiano?
«Dobbiamo stare con i piedi per terra, è solo la prima vittoria. Non abbiamo obiettivi specifici se non quello di andare in campo ogni domenica e cercare di dare il massimo per portare a casa il massimo dei punti; poi tireremo le somme a maggio».
Questa stagione rappresenta per te e per il club l’esordio in categoria: come sta andando?
«Molto bene. Ovviamente l’asticella si è alzata, ma il gruppo sta rispondendo benissimo. La società è sempre presente e noi siamo pronti a dare il cento per cento ogni domenica».
Hai segnato due gol, per un difensore non è una cosa banale: come ti senti?
«Sono molto contento della doppietta. Oltretutto, il secondo gol è frutto di uno schema provato in allenamento e riuscito alla perfezione. Ma la cosa più importante è aver aiutato la squadra a ottenere la prima vittoria in campionato e la prima nella storia recente della società».
Tre gol in cinque giornate, due su rigore. Hai una tecnica particolare?
«Nulla di particolare: cerco di guardare il portiere fino all’ultimo e poi calcio. Mi è sempre piaciuto battere i rigori, per ora sta andando bene e spero di continuare così».
Hai qualche rito scaramantico prima della partita?
«Due, per la verità. Al momento di entrare in campo faccio tre saltelli con il piede sinistro e mi faccio tre volte il segno della croce».





























