Mantova Trasferta iridata in Cina ricca di emozioni per Michela Buta, allenatrice e rappresentante della Lega Navale sezione di Mantova, protagonista ai Campionati del Mondo di Dragon Boat. La spedizione azzurra, nella manifestazione di Hangzhou, si è distinta in diverse specialità, con risultati di rilievo. In particolare, grande soddisfazione per Michela e l’equipaggio del 10×500 misto Over 50, capaci di conquistare una fantastica medaglia d’argento. Nella finale, l’Italia ha fermato il cronometro sul tempo di 2’26”54, chiudendo alle spalle degli Atleti Individuali Neutrali (AIN), primi in 2’23”30. Sul terzo gradino del podio è salita invece Taipei, con il tempo di 2’27”69. Quest’ultima è formazione considerata tra le più forti al mondo. Una soddisfazione ancora maggiore quindi per Buta e compagni, che si sono messi alle spalle la corazzata orientale. Non sono mancate altre prove positive per gli italiani: quarto posto nei 2000 metri Master misto da 10, risultato però condizionato da una squalifica per una partenza anticipata di appena 10 secondi, e quarto anche nei 200 metri Master misto da 8. Quinto posto, invece, nei 500 metri Senior femminile da 10 posti e nei 2000 metri Senior femminile. Particolarmente significativa anche l’esperienza nei 2000 metri Senior misto da 10, chiusi all’ottavo posto, con Michela in barca insieme a Carlo Tacchini, argento alle ultime Olimpiadi di Parigi nel C2 500 metri. L’atleta e consigliere federale ha voluto partecipare in prima persona alla manifestazione, salendo in barca e condividendo l’esperienza con gli altri protagonisti. Un Mondiale dunque ricco di emozioni e soddisfazioni, culminato con una splendida medaglia d’argento. «Per me è stata un’esperienza fantastica – ha commentato Michela Buta – che ricorderò per sempre. Sono felicissima di aver fatto parte di questo gruppo favoloso e di aver vinto anche la medaglia d’argento nel 500 misto. Mi sono divertita tantissimo. Per me è stato un onore aver fatto parte della spedizione azzurra». (c)





























