LUBIANA (Slovenia) Maria Acuti non è andata oltre il 16esimo posto nella cronometro individuale Juniores che aperto l’ultima giornata del campionato europeo. Ad aggiudicarsi la maglia continentale è stata la spagnola Alejandra Neira, che ha percorso i 22 km del tracciato in 35’45” pedalando alla media di 36,9 km/h. Per soli 3” la belga Laura Fivé si è dovuta accontentare della medaglia d’argento, mentre quella di bronzo è andata alla lituana Auguste Mikutyté che ha concluso con un tempo superiore di 10” rispetto alla vincitrice.
Maria Acuti ha dato il massimo lungo il percorso, ma i postumi della caduta avvenuta pochi giorni fa, in occasione della gara in linea iridata, sono tornati a farsi sentire (soprattutto alla schiena) condizionandola nel rendimento globale. Lei comunque non si è arresa ed ha continuato a pedalare, dimostrando a chiare lettere la sua grinta, il carattere forte e la volontà di non deludere le attese dello staff tecnico della nazionale e ovviamente dei suoi sostenitori. Al traguardo ha fatto registrare il tempo di 37’45” ovvero 2’ in più rispetto alla spagnola che aveva già sfidato al mondiale.
Chiusa la parentesi europea, l’attenzione di Maria Acuti (in forza alla Biesse Carrera) è rivolta ai progetti per il futuro. Per lei il passaggio tra le under 23 sarebbe un traguardo più che meritato, visto quanto ha saputo dimostrare nel corso della stagione. Il titolo di campionessa regionale cronometro individuale; quello europeo su pista nell’inseguimento a squadre; il titolo italiano su strada. Sono solo alcuni dei successi conquistati dall’ostigliese. Che non vorrà certo fermarsi qui.

































