SABBIONETA I Macron Warriors Sabbioneta hanno chiuso la regular season del campionato italiano di Serie A di powerchair football con la sconfitta casalinga ad opera dei campioni d’Italia del Venezia FC. 6-0 il risultato finale a favore dei veneziani, che fin dai primi minuti hanno imposto il loro gioco, e un passivo che avrebbe potuto essere anche più pesante se non fosse stato per alcuni interventi decisivi di Luca Mercuri, schierato tra i pali nella prima frazione di gioco e quindi spostato in avanti nella ripresa a sostegno di Ali e Candi, con Papini chiamato a difendere la linea di porta.
L’unico risultato che poteva far ancora sperare nell’accesso alle finali play off era la vittoria, ma i Warriors hanno trovato di fronte una squadra molto forte e decisamente accreditata a mantenere ben saldo il titolo di Campione d’Italia di powerchair football.
Per la squadra mantovana si è chiusa una stagione comunque positiva, che consente di guardare al futuro con grande ottimismo. Bisognerà lavorare molto, registrando alcuni meccanismi di gioco, ma il gruppo c’è e ha dimostrato di poter crescere per poter ambire, nella prossima stagione, ad obiettivi più concreti.
«Sapevamo che non sarebbe stata facile – ha commentato il coach Tommaso Liccardo – perché Venezia è una squadra superiore. Ringrazio in ogni caso tutti i ragazzi che anche questa volta hanno dato tutto in campo, cosa che hanno fatto per l’intera stagione. Dobbiamo lavorare molto per migliorare sia nella tecnica che nell’atteggiamento in campo, ma il gruppo c’è e possiamo sicuramente crescere tanto».
«Abbiamo cercato, specie nella ripresa, di rispondere ad un avversario che merita ampiamente lo scudetto che ha sul petto. Queste partite, al di là del risultato, servono moltissimo a capire in che direzione dobbiamo lavorare – ha aggiunto Mattia Candi, che condivide con Liccardo la guida tecnica della squadra rossoblù -. Anche per me è stata una stagione ricca di esperienze sportive e umane grazie ad un gruppo unito e che ha sempre messo il cuore in ogni gara che abbiamo affrontato. Per tutti è un anno in più da registrare nel nostro percorso e che farà da base per impostare la nuova stagione».






































