Viadana Il Rugby Viadana, dopo aver assaporato la prima vittoria in Coppa Italia contro Biella, volge già lo sguardo all’esordio in campionato del 17 ottobre a Rovigo, ma il “director” Sosene Anesi punta a tenere alta la tensione nervosa ancora sulla Coppa e sulla sfida di sabato a Piacenza, viatico necessario per presentarsi al meglio ai nastri di partenza della Serie A Elite.
Sosene, la seconda partita di Coppa ha confermato i progressi della squadra…
«Decisamente. Nei primi 40 minuti abbiamo fatto molto bene; poi si è notato un calo di rendimento e di livello dopo i cambi effettuati in corso di gara, soprattutto nel secondo tempo. Tuttavia, l’obiettivo era dare spazio ad alcuni giocatori per valutarne lo stato di forma e facilitare il rientro di chi era reduce da un infortunio».
La partita contro Piacenza potrebbe rivelarsi un banco di prova ancora più significativo. Cosa ne pensi?
«Sì, sarà un’ottima occasione per misurarsi in trasferta, anche considerando che, a inizio campionato, dovremo affrontare il Rovigo fuori casa. Piacenza è una buona squadra, che ci ha messo in difficoltà durante il torneo nel precampionato, quindi sabato ci aspettiamo una bella battaglia».
Che impatto hanno avuto i nuovi arrivati, Bianchi e Batista?
«Credo che Bianchi sia stato un ottimo innesto per la rosa, specialmente considerando che è con noi solo da una settimana. Batista è un giocatore di talento che ha bisogno di tempo per ambientarsi; quindi, è possibile che abbia un’altra occasione questo fine settimana».
La crescita della squadra è in linea con le vostre aspettative?
«Stiamo andando nella giusta direzione. Nonostante qualche variazione nelle convocazioni e per il fatto che diversi giocatori stanno sfruttando l’occasione per mettersi in mostra, credo che stiamo costruendo qualcosa di solido. Sarà il tempo a dircelo, ma avremo una buona opportunità di verificarlo dopo la terza partita, in programma appunto questo fine settimana».
Nelle prime tre partite di campionato affronterete Rovigo, Fiamme Oro e Mogliano: dobbiamo aspettarci un ampio turnover per gestire al meglio le energie?
«Vogliamo concentrarci esclusivamente sul Rovigo: un buon avvio ci darebbe fiducia per le partite successive. Per quella sfida voglio schierare i nostri migliori 23 giocatori; questo è il piano dopo le tre partite di Coppa Italia. Ma prima c’è l’impegno di questa settimana contro Piacenza: arrivare a quel match senza infortuni ci permetterà di prepararci al meglio per il prosieguo della stagione».
Le basi di questa stagione, e quindi la rosa, sono migliori rispetto a quelle dell’anno scorso?
«E’ stato un inizio impegnativo, con la partita contro il Valo, ma anche un’ottima occasione per capire a che punto siamo. Credo che quest’anno il nostro livello sia superiore rispetto all’inizio della scorsa stagione. Sono quindi ottimista, anche se dobbiamo continuare a lavorare sodo. Il calendario ci aiuta a prepararci bene per il campionato; non ho nulla da ridire sulla rosa: dobbiamo solo continuare a lavorare e offrire prestazioni di cui andare fieri. L’obiettivo iniziale era arrivare a una squadra di 33 giocatori dopo la preparazione; ora abbiamo un’idea dei migliori 28 e speriamo di definire, prima della partita contro il Rovigo, i migliori 23 e poi i 15 titolari per l’inizio del campionato».





























