Solferino Il Solferino, dopo aver chiuso la lunga militanza nella massima serie maschile del tamburello, riparte nella prossima stagione dalla Serie D, con Angelo Besacchi nel ruolo di direttore tecnico.
Il Solferino, nella sua ultima stagione in Serie A, ha conquistato, oltre alla Coppa Europa, anche la Coppa Italia e la Supercoppa, superando in entrambe le manifestazioni i campioni d’Italia del Dossena. Un finale di grande prestigio per una società che negli anni ha saputo ritagliarsi un ruolo importante nel panorama del tamburello nazionale. Adesso è tempo di voltare pagina e guardare al futuro. La nuova avventura partirà da una categoria diversa, con un gruppo rinnovato e la voglia di affrontare questa esperienza con entusiasmo e determinazione. L’obiettivo sarà quello di costruire una squadra competitiva, capace di crescere partita dopo partita.
L’organico per la prima esperienza in Serie D è già definito. Ne faranno parte Alberto Galasi, proveniente dal Cereta; Lorenzo Cerini, dal Cavriana; Mattia Cristani e Luca Sorio, entrambi dal Ceresara; Matteo Vernia, dal Cereta; e Stefano Marsiletti, anch’egli dal Ceresara. A loro si aggiunge il giovane Mattia Caragnato.
«Possiamo definirlo l’anno zero, o l’anno della ripartenza – afferma Mattia Cristani – . Il nostro obiettivo è quello di fare bella figura. Non mancherà ovviamente il supporto sul piano tecnico di Mario Spazzini, dall’alto della sua esperienza». Per il Solferino si apre dunque un nuovo capitolo, con la voglia di costruire qualcosa di positivo. Dopo i successi e le soddisfazioni delle ultime stagioni, la Serie D rappresenterà una nuova sfida, da affrontare con impegno, spirito di gruppo e l’ambizione di fare bene.






























