Monale (At) Applausi per il Solferino. Sullo sferisterio di Monale, la squadra di patron Spazzini batte i campioni d’Italia per 2-0 (doppio 6-4) del Dossena e conquista la Coppa Italia. Si tratta del terzo successo consecutivo nella manifestazione tricolore, arrivato al termine di una sfida di ben 5 ore e che ha confermato la solidità della squadra collinare anche contro gli scudettati, sconfitti in questa stagione soltanto dal Ceresara.
«Siamo contenti per come è andata – commenta Mario Spazzini – anche se dovevamo chiudere la gara un’ora prima. Nel primo set la squadra ha giocato più libera, poi ha saputo tenere il vantaggio dopo il ritorno del Dossena e ha chiuso per 2-0». Il Solferino ha iniziato bene anche il secondo set, ma ha dovuto subire la reazione degli orobici, che hanno provato a rientrare in partita, approfittando anche di qualche errore degli avversari. La formazione mantovana, però, ha mantenuto la necessaria lucidità e ha resistito fino alla conquista della Coppa Italia.
«Nel secondo set abbiamo subito il ritorno del Dossena, abbiamo sprecato qualche occasione, ma abbiamo reagito e vinto con merito la Coppa Italia». Per il Solferino la stagione però non è ancora finita. Domenica a Cavriana, con inizio alle 14.30, ci sarà la sfida di Supercoppa, ancora contro il Dossena. Una nuova occasione per chiudere in bellezza l’ultima stagione nella massima serie. Nel 2027 infatti il club di Solferino ripartirà dalla serie D. «Proveremo a bissare il successo della passata stagione – conclude Spazzini – per uscire a testa alta dalla Serie A».





























