Cagliari Due vittorie in meno di 24 ore, entrambe senza concedere neppure un punto alle avversarie. La Brunetti continua a viaggiare a pieno ritmo e, dopo il 3-0 casalingo sul Sassari in quella che era la seconda giornata di campionato, ha replicato ieri con lo stesso punteggio in Sardegna contro la Marcozzi Cagliari nel recupero del primo turno.
Le campionesse d’Italia hanno imposto la propria superiorità senza lasciare per strada neppure un set. Bernadette Szocs ha avuto qualche difficoltà soltanto nel primo parziale, prima di prendere il largo nel derby romeno contro Andreea Clapa. Più combattuto il secondo singolare, nel quale Andreea Dragoman ha comunque controllato l’indiana Oishiki Joardar senza correre particolari rischi. A chiudere la pratica ci ha pensato Nicole Arlia, protagonista di una bella rimonta nel secondo set contro Margherita Cerritelli: sotto 6-9, la stellina goffredese ha infilato cinque punti consecutivi, ribaltando l’inerzia del parziale. Più agevoli le altre due frazioni, per un successo netto che conferma la solidità della formazione castellana.
Soddisfatto il tecnico Alfonso Laghezza, che sottolinea soprattutto la capacità delle sue atlete di reggere il doppio impegno ravvicinato. «L’obiettivo era vincere e alla fine ci siamo riusciti. L’avversaria non era al nostro livello, ma faccio i complimenti alle ragazze che in 24 ore hanno disputato due partite, battendo Sassari e Marcozzi». Adesso l’attenzione si sposta sulla Supercoppa italiana, in programma venerdì alle 18.30 al PalaMazzi contro il Norbello. «La formula non ci piace particolarmente – ammette Laghezza – speriamo che stavolta vada meglio rispetto all’anno scorso». La stagione è appena iniziata, ma la Brunetti ha già fame di trofei.
































