Bagnolo San Vito Dopo lo storico trionfo in campionato, solo pochi mesi fa, la Bagnolese si prepara a vivere un’altra giornata da protagonista. Questa sera alle ore 17.30, nella palestra delle Scuole Medie di Bagnolo San Vito, la formazione mantovana scenderà in campo contro il Top Spin Messina per contendersi la Supercoppa Italiana. Sarà la prima partecipazione alla manifestazione, un appuntamento conquistato grazie allo straordinario scudetto 2026. Dopo la vendita però del diritto sportivo, il club mantovano ripartirà dall’A2. Di fronte ci sarà la formazione siciliana, detentrice della Coppa Italia, già vincitrice della Supercoppa nel 2019 e nel 2020, e battuta nella finale scudetto. Sarà l’occasione per i siciliani di provare a vendicarsi. La sfida, arbitrata da Paolo Piccirilllo e Luigi Cuccaro e trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT, si disputerà con la formula a staffetta, adottata per il secondo anno consecutivo. Tre atleti per squadra si alterneranno al tavolo ogni cinque punti, con il set che terminerà a quota 45. La squadra che conquisterà due set su tre alzerà il trofeo. La Bagnolese si presenterà all’appuntamento con Miguel Angel Vilchez, Lorenzo Ragni, Mattias Mongiusti e Gabriele Piciulin, sotto la guida del tecnico Cristina Semenza. Un gruppo rinnovato che arriva alla sfida con la consapevolezza di affrontare un’avversaria costruita per competere ai vertici, ma anche con la voglia di godersi un’altra occasione importante dopo il titolo italiano. «Sarà una bella occasione per confrontarci con una squadra di A1 e per prepararci alla stagione di A2 – spiega Semenza -. Ci siamo guadagnati il diritto di esserci e vogliamo onorare l’impegno fino in fondo. Sulla carta il pronostico è dalla parte degli avversari, ma confidiamo che la formula a staffetta possa ridurre la differenza fra i valori in campo. A me è un format che piace, perché è in grado di regalare emozioni. Bisogna essere bravi a giocare punto su punto e a mantenere sempre alta la concentrazione. Speriamo di avere un buon pubblico e certamente per gli spettatori sarà interessante. Mentre per gli atleti sarà un po’ più difficile, essendo abituati a disputare partite diverse». Proprio il particolare format potrebbe rendere la sfida più equilibrata e spettacolare, imponendo ai giocatori grande concentrazione e la capacità di gestire ogni singolo punto. Per la Bagnolese sarà soprattutto un nuovo momento di crescita e un’opportunità per misurarsi con una realtà consolidata dell’A1. Dall’altra parte del tavolo, il Top Spin Messina schiererà Lubomir Pistej, Niagol Stoyanov e Daniele Pinto e andrà a caccia del terzo successo nella competizione. Per la Bagnolese, invece, l’obiettivo sarà quello di aggiungere un altro capitolo a una storia già diventata speciale.





























