Home Sport Tennis tavolo maschile – La Bagnolese lotta, ma è festa Messina (0-2)

Tennis tavolo maschile – La Bagnolese lotta, ma è festa Messina (0-2)

BAGNOLO SAN VITO All’Artraffic non riesce l’impresa in Supercoppa. A Bagnolo San Vito, la formazione mantovana, campione d’Italia in carica, cede per 2-0 al Top Spin Messina Amtivo, che conquista così la terza Supercoppa della propria storia dopo i successi del 2019 e del 2020. Con la formula a staffetta, i siciliani, capitanati da Marco Rech Daldosso, s’impongono per 45-31 e 45-25, sotto la direzione di Paolo Piccirillo e Luigi Cuccaro. La Bagnolese parte con grande determinazione e nel primo parziale mette subito in difficoltà i siciliani. Gabriele Piciulin porta i padroni di casa sul 5-2 contro Daniele Pinto, poi Miguel Angel Vilchez allunga sul 10-4 superando Lubomir Pistej. La reazione della Top Spin passa soprattutto da Niagol Stoyanov, che accorcia le distanze contro Lorenzo Ragni (15-14). Poi mette la freccia e va via inesorabilmente sospinta dai 5-3 di Pistej su Ragni (30-24), di Vilchez su Stoyanov (35-37) e di Pinto su Ragni (40-30). Con la tendenza ormai indirizzata, Pistej piazza il 5-1 definitivo su Piciulin (45-31).
Nel secondo parziale c’è grande equilibrio in apertura, con il 5-4 di Stoyanov su Piciulin e il 5-5 fra Pistej e Vilchez (10-9). Il Top Spin Messina prende margine con il 5-2 di Pinto su Ragni (15-11) e il 5-1 di Stoyanov su Vilchez (20-12), prima di un round estremamente combattuto, chiuso da Pinto e Piciulin sul 5-5 (25-17). Ragni accorcia sul 26-20, ma Pistej e Pinto consentono ai siciliani di consolidare il vantaggio. La formazione mantovana non riesce a riaprire definitivamente la sfida e il secondo parziale si chiude sul 45-25, consegnando la Supercoppa alla Top Spin. Per la Bagnolese resta una prova importante nel nuovo percorso della società, con un gruppo rinnovato chiamato ora a trasformare l’esperienza maturata contro una formazione di vertice in un punto di partenza per la stagione in serie A2.
Il tecnico Cristina Semenza commenta così la partita: «Sapevamo che, nonostante fossimo campioni d’Italia, per noi sarebbe stata una sfida difficile. Con questa formula della Supercoppa il gap tecnico si riduce e all’inizio siamo riusciti a mettere Messina in difficoltà, giocando alla pari e restando a lungo avanti nel punteggio. Poi, con il passare dei punti, la loro maggiore esperienza ha fatto la differenza e il Top Spin è riuscito a prendere il largo. Siamo comunque contenti della prestazione e del percorso che stiamo costruendo con questo gruppo rinnovato. Abbiamo affrontato una squadra di vertice e queste partite ci aiutano a capire dove possiamo ancora migliorare. Ora dobbiamo voltare pagina e concentrarci sul campionato di A2, con l’obiettivo di lavorare bene e provare a riconquistare la massima serie».