Mantova Si avvicina a grandi passi il debutto in campionato del Gabbiano Farmamed, atteso dalla quarta stagione in Serie A3. La preparazione entra dunque nella fase più intensa e la squadra biancazzurra si prepara ad affrontare due allenamenti congiunti nel giro di pochi giorni, occasioni utili per verificare condizione e intese in vista dell’esordio ufficiale. Il primo appuntamento è fissato per questa sera alle 20 sul parquet del palazzetto “Pietro Manfredi” di Castenedolo. Gola e compagni se la vedranno con la Consoli Sferc Brescia, formazione di Serie A2, in un confronto che permetterà ai mantovani di misurarsi con un avversario di categoria superiore. Sabato 3 ottobre, invece, alle 17, il Gabbiano sarà di scena al palazzetto di Porto Mantovano per il secondo “Memorial Daniele Bagnoli”. Di fronte ci sarà la Personal Time San Donà, squadra che i biancazzurri ritroveranno anche durante il campionato. L’amichevole sarà dedicata alla memoria del tecnico mantovano scomparso nel 2024.
Il test di Castenedolo arriva dopo la sconfitta per 3-1 incassata contro la Kerakoll Sassuolo nell’allenamento congiunto disputato venerdì sera al PalaPaganelli. Un ko che non preoccupa particolarmente il direttore sportivo Nicola Artoni: «Non è stata una prestazione brillante – spiega – ma dobbiamo anche considerare i carichi di lavoro che la squadra sta smaltendo in questa fase. I ragazzi hanno spinto molto e adesso abbiamo davanti due test davvero interessanti». Prima Brescia, dunque, poi San Donà: «Affronteremo una squadra di categoria superiore e un’altra che incontreremo anche in campionato e che abbiamo già affrontato un paio di settimane fa. Saranno quindi due verifiche importanti». Sul fronte dell’organico, l’unico giocatore ai box è il centrale Simoni, alle prese con una botta al mignolo della mano destra. Il suo rientro è comunque previsto dalla prossima settimana. Per il resto il gruppo lavora a ranghi completi e Artoni guarda con fiducia alla crescita della squadra: «Sono molto soddisfatto di come il gruppo si sta amalgamando e dell’intesa che sta crescendo tra i nuovi e chi era già con noi. Avere tutti gli elementi della rosa a disposizione sarà anche quest’anno un’arma in più».




























