Home Sport Calcio Serie B – Mantova, rebus infermeria e il dilemma del turn...

Calcio Serie B – Mantova, rebus infermeria e il dilemma del turn over

MANTOVA-PISA, serie B 2024-2025, stadio Danilo Martelli, Mantova 20 settembre 2026. ©alessiotarpini

MANTOVA Vigilia di partita, anzi di tour de force per il Mantova. Il match di domani a Chiavari contro la Virtus Entella (ore 15) apre infatti un ciclo di tre partite in una settimana. Un ciclo che si completerà con due derby: martedì al Martelli contro la Cremonese (ore 20); sabato prossimo al Braglia contro il Modena (ore 15). Urge centellinare le forze, o comunque gestire i giocatori a disposizione. Oggi Francesco Modesto, in occasione della tradizionale conferenza stampa, farà il punto sulla situazione in infermeria. La certezza è il ritorno di Meroni, a due mesi dall’infortunio al retto femorale. Altrettanto certi sono i forfait di Silva e Chinetti, mentre regna ancora un punto interrogativo sulle condizioni di Vlahovic, Spinaccè e Paoletti. Tre giocatori che farebbero molto comodo a Modesto. Sicuramente Vlahovic, che ha già dato un saggio delle sue qualità quando impiegato. Molta curiosità anche attorno a Spinaccè, attaccante 20enne di proprietà dell’Inter, l’unico biancorosso mai impiegato finora, nemmeno nelle amichevoli estive a causa di un infortunio. Gli ci vorrà probabilmente del tempo per trovare i ritmi giusti, ma le qualità non gli mancano.
Finora il tecnico biancorosso non è mai ricorso al turn over, fatta eccezione per il match di Coppa Italia a Palermo (peraltro in minima parte). È probabile che lo faccia per l’imminente trittico, anche se non necessariamente già domani sul campo in sintetico di Chiavari. Il toto-formazione per il match con l’Entella non prevede scossoni in difesa: davanti a Bardi, il terzetto sarà composto da Tomasevic, Cella e Castellini. Meroni si candida a rilevare Tomasevic contro Cremonese o Modena, ma anche questo non è certo considerando la lunga assenza dell’ex Bari. Qualche dubbio in più a centrocampo, in particolare sulla fascia destra orfana di Silva. Contro il Palermo Modesto ha adattato Del Lungo, mossa che potrebbe ripetere a Chiavari (il biancorosso, oltretutto, è un ex). Due le alternative: Radaelli, che però non gioca da fine aprile; o Cajazzo. Sembra un azzardo pensare a Vesentini, fresco di rientro ma a digiuno di minuti. A sinistra maglia sicura per Benaissa, mentre in mezzo le quotazioni più alte sono per la coppia Trimboli-Kouda, con Ignacchiti che insidia Kouda e Longonda che punta anch’egli a una maglia da titolare in una delle tre gare. A disposizione, più come jolly da giocarsi in corso d’opera, ci sono anche Wieser e Keita. In attacco, Modesto ha ricavato buoni spunti nelle ultime due partite dall’impiego di Bragantini e Ilie sulla trequarti, con Ruocco punta centrale. È in cerca di rilancio Gliozzi, che pure si era sbloccato prima della sosta ma che è partito in panchina sia a Catanzaro che col Palermo.
Per quanto riguarda l’Entella, mister Chiappella dovrebbe schierare il seguente undici: Del Frate tra i pali; Parodi, Tiritiello e Alborghetti in difesa; Vignali, Annoni, Squizzato e Di Mario a centrocampo; Franzoni dietro alle punte Guiu e Cuppone. I liguri occupano un ottimo decimo posto in classifica, eppure non hanno ancora vinto al Sannazzari, tradizionale fortino (finora due pari e una sconfitta). Un’insidia in più per il Mantova, in un match più complicato di quanto possa sembrare.