Super Mensah affonda il Padova. Il Mantova espugna l’Euganeo 2-1

MANTOVA  Padova, dolcissima Padova. Due anni dopo il leggendario 0-5, il Mantova espugna ancora l’Euganeo intascando tre punti di platino che gli danno una spinta formidabile nella corsa alla salvezza. Una prova davvero sontuosa, quella sfoderata dai biancorossi di Modesto. Dall’eccellente Bardi all’ultimo dei subentrati, tutti hanno contribuito al successo con generosità, ordine e compattezza. A proposito di singoli, non si può non menzionare Davis Mensah, autore dei due gol dell’Acm che equivalgono alla sua prima doppietta in Serie B. Nella sua prima partita da capitano “effettivo”. Bravo Davis e bravissimi i suoi compagni, che hanno risposto colpo su colpo alle offensive del Padova difendendosi e ripartendo con prontezza e lucidità. C’è molto di Modesto in questa vittoria, soprattutto nell’atteggiamento aggressivo e mai domo mostrato della squadra. La vittoria mancava da quasi due mesi, dal 4-1 allo Spezia. Un’era geologica fa, se pensiamo a quanto sia mutato nel frattempo in viale Te. La fase di transizione non è ancora stata superata nè si può pensare che questa vittoria abbia risolto ogni problema. Ma, se questa è la tigna che i biancorossi metteranno nelle 18 partite che restano, ne vedremo delle belle.
La partita, come dicevamo, è stata molto bella, tra le migliori viste quest’anno per intensità ed emozioni. Tante le occasioni costruite, da una parte e dall’altra. E proprio questa è una delle differenze che saltano maggiormente all’occhio rispetto al match col Palermo. Segnaliamo nel mucchio: Marras tra il 7’ e il 9’; Trimboli, imbeccato dall’ottimo Marras al 16’ solo davanti a Sorrentino ma sprecone; Radaelli al 22’ con una potente conclusione dalla destra. Anche il Padova si era fatto vivo, tra il 12’ e il 15’, incrociando però la “saracinesca” Bardi. Al 32’ il vantaggio mantovano: Marras per Radaelli, traversone dalla destra e tocco di Mensah che supera Sorrentino. Il match si infiamma: Gomez impegna Bardi, Varas sfiora la traversa, ma è il Mantova che potrebbe colpire ancora nel recupero del primo tempo con Radaelli che si fa respingere il pallonetto da Sorrentino. Triplo cambio del Padova nell’intervallo, tra i subentrati c’è Lasagna che al 54’ pareggia ma è in fuorigioco. I veneti attaccano, il Mantova non sta a guardare e va vicino al 2-0 con Marras. Bardi si oppone al “Papu” e si arriva al minuto 66: Trimboli ruba palla a Varas e mette Mensah davanti a Sorrentino, l’attaccante rimane sorprendentemente freddo e la mette dentro. Il Padova non demorde, anche perchè nel finale il Mantova accusa la stanchezza. Bardi è strepitoso nell’alzare sopra la traversa un colpo di testa di Lasagna. Ma non può nulla all’81’ contro lo stesso Kevin, che lo infila con un diagonale di sinistro. La partita si riapre, il Padova assedia l’area virgiliana fino al 96’ quando si ritrova l’ultima occasionissima: punizione dalla destra e colpo di testa di Villa a lato da ottima posizione. Sospiro di sollievo, ma sarebbe stata davvero una beffa. Il Mantova può esultare. Avanti così!