Gonzaga E’ tempo di derby nella Bassa Mantovana: domani, nella penultima giornata del girone G, si affrontano Suzzara e Gonzaga in una sfida che promette emozioni e significati speciali. A partire dal ritorno, per la prima volta da avversario allo stadio Allodi, di Davide Pavesi, attuale tecnico del Gonzaga ed ex allenatore dei bianconeri. Il Suzzara arriva alla sfida sulle ali dell’entusiasmo dopo aver superato in casa la Villimpentese. I bianconeri occupano una posizione di prestigio in classifica e vogliono chiudere al meglio una stagione positiva, in attesa degli sviluppi dell’ultima giornata. Discorso diverso per il Gonzaga, che insegue staccato di dieci punti e cerca riscatto dopo la battuta d’arresto rimediata contro il Porto. Ma, come ogni derby che si rispetti, la classifica può contare relativamente: a fare la differenza saranno motivazioni, concentrazione e spirito di squadra. «A Suzzara ho fatto solo sei partite – ricorda Pavesi -. È la mia prima volta da avversario all’Allodi, ma al momento sono totalmente concentrato sul Gonzaga. Dopo aver conquistato con anticipo la salvezza, abbiamo avuto un piccolo calo, comprensibile dopo mesi intensi. Ora siamo alle ultime battute della stagione: dopo questa sfida sentita con il Suzzara, chiuderemo la regular season affrontando la Serenissima nel turno successivo alla Pasqua». Il tecnico biancazzurro lancia infine un messaggio chiaro alla sua squadra, consapevole del valore simbolico della gara: «Il derby col Suzzara va affrontato con il massimo impegno. È una partita che ha un significato speciale per l’ambiente, per i tifosi e per la società, che ha chiesto ai ragazzi di dare tutto in campo. Mi auguro che la squadra riesca a interpretare bene la gara e che ognuno dia il massimo per onorare questo impegno». Appuntamento dunque a domani, per un derby che vale più dei punti in palio: in campo passione, orgoglio e voglia di chiudere con il sorriso una stagione lunga e combattuta.



































