Asola Prosegue a buon ritmo la preparazione dell’Asola sotto la guida del confermatissimo mister Alessandro Cobelli. La formazione biancorossa è al lavoro per farsi trovare pronta all’inizio della stagione ufficiale. Dopo le prime sedute di allenamento, domani pomeriggio (ore 17) è in programma la prima amichevole, sul campo del Porto. Seguiranno altri test significativi con La Piccola Atene, Castellana, Casalese e Pavonese, utili per verificare condizione e schemi. Non mancherà poi un appuntamento che promette scintille: il triangolare di Coppa Italia con due derby mantovani contro Governolese (al primo turno, in casa, domenica 7 settembre) e Sporting Club (a Goito mercoledì 24). Un calendario di preparazione fitto, pensato per mettere subito alla prova la squadra. Tra i punti di riferimento dello spogliatoio c’è senza dubbio Luca Beretta, capitano e leader carismatico, alla sua quinta stagione con la maglia biancorossa. Insieme a Fabio Chitò, rappresenta la memoria storica della squadra. È lui a fare il punto sulla situazione in questa fase iniziale di lavoro: «La preparazione procede abbastanza bene – dice – ci stiamo allenando con grande intensità, Cobelli ci fa correre molto e questo è fondamentale per trovare la giusta condizione. Sulla carta il mister ha a disposizione un buon gruppo, e con l’arrivo di Baba Seck davanti potremo essere più incisivi in attacco. La società ha lavorato bene in sede di mercato, ma come sempre sarà il campo a dare il verdetto definitivo».
L’esperienza di Beretta e dei senatori sarà una risorsa importante per un gruppo che vuole lasciarsi alle spalle una stagione complessa: «Io e Chitò siamo “gli anziani” della squadra – sorride il difensore – e questo comporta anche una responsabilità in più. Dopo un campionato difficile come quello scorso, questa deve essere l’annata del riscatto. Il girone è tosto, ci sono formazioni bergamasche che personalmente non conosco, ma anche avversarie che abbiamo già affrontato e con cui sappiamo di potercela giocare. L’obiettivo è fare bene: dobbiamo metterci impegno, compattezza e mentalità, ma alla fine sarà sempre il campo a parlare». Il gruppo biancorosso sta dunque lavorando con determinazione per farsi trovare pronto alle prime sfide ufficiali. Il triangolare di Coppa Italia sarà un banco di prova significativo, anche per testare il grado di amalgama raggiunto. Per ora l’attenzione è tutta sul lavoro quotidiano, con sedute intense e grande partecipazione da parte di tutti gli elementi della rosa. La società, dal canto suo, ha puntato su un mix di conferme e innesti mirati, cercando di alzare la qualità in ogni reparto. L’arrivo di Baba Seck, attaccante di esperienza e fisicità, rappresenta una scommessa importante per aumentare il peso offensivo, mentre il blocco dei giocatori storici assicura identità e spirito di gruppo. Con queste premesse, l’Asola si prepara a vivere una stagione in cui l’obiettivo non sarà solo migliorare i risultati, ma anche offrire un gioco propositivo e coinvolgente per i tifosi.








































