Mantova Dopo la vittoria infrasettimanale in Coppa Divisione contro la Real Sesto, il Saviatesta è pronto a rituffarsi in campionato. E stasera (alle ore 19) sarà sul parquet del Palalavinium di Pomezia per affrontare la Fortitudo in una sfida delicata, contro una rivale diretta per la salvezza. «Mi aspetto una gara dura e tirata sotto l’aspetto agonistico – afferma mister Pino Milella -. Loro hanno ottenuto la maggior parte dei punti (9 su 10, ndr) in casa, su un campo piccolo e con un pubblico caldo. Giocano da tre anni in Serie A con una squadra consolidata e di alto livello. Ma ci siamo preparati bene e so che giocheremo una grande partita. Siamo entrambe reduci da sconfitte contro due squadre forti, e distanziate in classifica da un solo punto. Per noi sarà importante ricominciare a fare punti e tornare a muovere la classifica». L’ultimo successo dei virgiliani risale a più di un mese e mezzo fa (era il 10 ottobre, 4-3 con la Sandro Abate). Da lì in poi sono arrivate quattro sconfitte consecutive. «La squadra sta bene; non avrò a disposizione solo Donadoni, squalificato dopo l’espulsione rimediata settimana scorsa contro il Napoli. In compenso recuperiamo Moratelli, già sceso in campo martedì in Coppa. La classifica la guardiamo poco perché non è reale. Alcune squadre hanno riposato, altre no. La cosa importante per noi è continuare ad esprimerci con qualità e cercare di fare punti. Sappiamo che tipo di campionato ci aspetta e quanto sia dura ogni partita. Vincere in Coppa contro una squadra di A2 di ottimo livello è stato importante perché sono gare a doppio taglio. A livello morale, vincere ci ha permesso di assorbire parzialmente la delusione di venerdì scorso. Dopo Napoli avevamo bisogno di riprendere fiducia». «Recriminazioni? Ce ne sono sopratutto per la gara di venerdì scorso contro i partenopei. Se fossimo riusciti a sfruttare meglio le occasioni avute, commettere qualche errore in meno ed evitare l’espulsione di Donadoni, avremmo potuto portare a casa i tre punti. Più che altro c’è grande amarezza. Meritavamo qualcosa in più perché la squadra si è espressa veramente bene in campo. Del resto abbiamo affrontato tutte squadre di altissima classifica con il giusto spirito e la giusta mentalità. Ma adesso abbiamo grande voglia di rivalsa e di confermare le ultime buone prestazioni. A Pomezia, però, dovremo avere più cattiveria agonistica e voglia di ottenere il risultato».
Secondo il tecnico manca ancora qualcosa per migliorare la squadra, costruita comunque su un’ottima base: «Manca un giocatore di categoria – conclude Milella – che possa allungare la rosa e permettere di ovviare a squalifiche e infortuni. I ragazzi però stanno dando il massimo. Manca inoltre un po’ di cinismo, ma possiamo raggiungere il nostro obiettivo, la salvezza».
































