MANTOVA – Una serie di servizi straordinari di controllo del territorio sono stati condotti dalla Polizia di Stato in collaborazione con altri enti nel fine settimana mantovano. Nel mirino delle Forze dell’Ordine sono finiti i luoghi della movida e i locali pubblici della provincia e del centro cittadino. L’operazione, nata dalle determinazioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi, ha portato alla denuncia di un gestore di un locale e all’identificazione di decine di persone. Il picco dei controlli è scattato nella notte tra sabato e domenica scorsa, quando una task force interforze ha fatto ingresso in una nota discoteca della provincia. L’ispezione ha visto operare congiuntamente: Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, ispettori dell’Ats Valpadana. Durante le verifiche sulle condizioni di sicurezza e sui titoli amministrativi, gli agenti hanno sorpreso quattro giovanissimi intenti a consumare alcolici. Gli accertamenti immediati hanno confermato il quadro illecito: il personale del locale aveva somministrato bevande alcoliche a minori, tra cui due ragazzi di soli 15 anni. I riscontri della Polizia Amministrativa hanno fatto scattare pesanti provvedimenti a carico del titolare del locale: nei suoi confronti c’è stato il deferimento all’Autorità Giudiziaria per la somministrazione di alcolici ai due ragazzi sotto i 16 anni, in violazione dell’articolo 689 del Codice Penale. Inoltre allo stesso è stata comminata una sanzione amministrativa per la vendita di alcolici agli altri due minorenni (di età compresa tra i 16 e i 18 anni), come previsto dalla Legge 125/2001. L’azione di contrasto è proseguita nel cuore del capoluogo su disposizione del Questore di Mantova, Guglielmo Toscano. Gli agenti hanno presidiato le aree del centro storico a maggiore affluenza giovanile per prevenire reati stradali, spaccio di stupefacenti e fenomeni di degrado urbano. In queste ultime settimane, infatti, il centro cittadino è stato spesso teatro di violente risse ed aggressioni, e per alcuni di questi episodi sono già stati identificati e denunciati alcuni giovani coinvolti. Il bilancio complessivo delle identificazioni conta 78 persone controllate, di cui 26 avevano precedenti penali o pregiudizi di polizia. Le autorità hanno confermato che i servizi di pattugliamento ad alto impatto proseguiranno con regolarità nelle prossime settimane per garantire una presenza rafforzata sul territorio.































