Mantova È andato a ruba il libretto di Festivaletteratura, in agenda dal 9 al 13 settembre, giunto alla trentesima edizione. Ieri sera in piazza Leon Battista Alberti c’è stato il pienone alla presentazione del programma nella versione cartacea, un appuntamento molto atteso come nella migliore tradizione. Non solo perché è stata l’occasione per svelare la guida completa al programma che comprende le schede tematiche, ma anche per il gusto di sfogliare il libro tascabile che permette di avere tutti gli eventi ordinati e di sottolineare quelli ritenuti più interessanti, quelli da non perdere e quelli da affiancare con un breve appunto.
La serata è iniziata con i saluti istituzionali. Alessandro Della Casa, di Festivaletteratura, ha introdotto ed ha dato la parola alla delegata della Provincia Maria Paola Salvarani, che ha valorizzato un’esperienza sempre in crescita, e ad Andrea Murari, che vivrà l’evento per la prima volta da sindaco: “I 30 anni del Festival sono un fatto straordinario – ha commentato Murari -. È un evento tra i più importanti a livello culturale, un punto di riferimento a livello internazionale. È la dimostrazione che Mantova è una piccola città, ma non una città provinciale, capace di parlare al mondo, e di affrontare i grandi temi complessi del nostro tempo. Il Festival è una grande impresa fatta da cittadini normali, un grazie agli organizzatori e ai tanti volontari”.
Anche quest’anno gli organizzatori hanno invitato ospiti illustri, amici della kermesse culturale, con il compito di animare la serata e di offrire un assaggio del Festival. In piazza Alberti sono intervenuti il giornalista Luca Misculin, autore del podcast “Come inizia l’Odissea”, insieme al linguista e glottologo Riccardo Ginevra. Entrambi hanno proposto al grande pubblico una guida alla lettura di Omero, tra mitologia (greca e non solo), archeologia, etimologia e poesia. Un’interpretazione originale su un testo che ha suscitato l’interesse degli spettatori anche nel recente film fantastico di Christopher Nolan “Odissea”.
Tornando al libretto, da segnalare che la pubblicazione assembla 240 pagine, con una copertina realizzata dall’artista e illustratrice Camilla Falsini. Le pagine interne rivelano i dettagli di tutti gli appuntamenti in calendario e tutte le informazioni necessarie per navigare tra i numerosi incontri del Festival. I soci di Filofestival hanno ritirato gratuitamente la propria copia del catalogo, mentre i non soci ne hanno acquistata una al prezzo simbolico di 3 euro. Al banchetto dell’Associazione Filofestival si è formata la coda per rinnovare o sottoscrivere la tessera Filofestival prima della scadenza del 24 agosto, ultimo giorno utile per il tesseramento online.
Fiorenzo Cariola





























