Home Cronaca Esami di Stato 2026, Mantova al top per super maturi: +5,8%

Esami di Stato 2026, Mantova al top per super maturi: +5,8%

MANTOVA Si sono chiusi con risultati decisamente positivi gli Esami di Maturità del secondo ciclo di istruzione in Lombardia con la provincia di Mantova che, nella circostanza, ha fatto segnare numeri record. Secondo i dati definitivi diffusi dall’Ufficio Scolastico Regionale nell’anno scolastico 2025/2026 sono infatti stati ammessi all’esame 58.010 candidati, di cui 57.162 interni e 848 esterni. A conseguire il diploma sono stati 57.748 studenti, con un tasso di successo del 99,5%. Tra i candidati interni, la quota dei bocciati si è infatti fermata allo 0,27% che diventa lo 0,5% se si considera anche chi si era presentato da privatista.
La fascia di voto più frequente resta quella compresa tra 61 e 70, nella quale si colloca il 32,5% dei diplomati. Segue la fascia 71-80, che raccoglie il 31,2% degli studenti. Rispetto allo scorso anno scolastico aumenta invece la quota dei voti medio-alti: i diplomati con un punteggio tra 81 e 90 passano dal 15,9% al 17,6%. In lieve flessione, invece, le votazioni massime. I diplomati con 100 e lode scendono all’1,0% (erano l’1,15% nel 2024/2025), mentre i 100/100 passano dal 4,25% al 2,9%. Cala anche la percentuale di studenti che hanno ottenuto il voto minimo di 60, dal 6,9% al 5,9%. Sul fronte delle singole province quelle che hanno dispensato più lodi in termini percentuali sono Cremona e Mantova con l’1,9% ciascuna mantenendo così il primato di un anno fa. Se si allarga lo sguardo ai 100 “puri“ e si uniscono le lodi, Cremona sorpassa Mantova e plaude al 6,7% degli studenti eccellenti, con la provincia virgiliana che quindi si attesta al secondo posto con il 5,8% su un totale di 2.512 diplomati. A seguire Sondrio con il 5%. Alle loro spalle si collocano Lodi (4,7%), Pavia (4,2%), Monza e Brianza (3,8%), Brescia e Varese (3,7%), Milano e Bergamo (3,6%), Como (3,5%) e Lecco (2,9%). I risultati confermano anche le differenze tra i diversi percorsi di studio. Nei licei, dove si sono diplomati 29.841 studenti, la quota di eccellenze raggiunge il 5,3%. Negli istituti tecnici, con 19.190 diplomati, la percentuale si ferma al 2,8%, mentre negli istituti professionali, che contano 8.717 diplomati, scende all’1,7%. Tecnici e professionali presentano inoltre una maggiore concentrazione di studenti nelle fasce di voto comprese tra 61-70 e 71-80. Soddisfazione è stata espressa da Luciana Volta, direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia. «I dati di quest’anno confermano la solidità del sistema scolastico lombardo, con un tasso di successo che sfiora il 99,5% degli ammessi. L’obiettivo dell’Usr sarà ora continuare a monitorare l’andamento dei risultati nei diversi territori, sostenendo il lavoro delle scuole e contribuendo a ridurre progressivamente i divari ancora presenti tra le varie province lombarde».