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Zls, misure concrete per attrarre investimenti

MANTOVA – Confartigianato Imprese Mantova, per voce del presidente Lorenzo Capelli, rinnova con forza l’appello ai parlamentari mantovani e cremonesi affinché la Zls dei porti di Mantova e Cremona possa disporre fin da subito di strumenti concreti e stabili, indispensabili per diventare realmente operativa e attrattiva per le imprese. L’appello è contenuto in una lettera inviata lo scorso 28 luglio dal Comitato di indirizzo della Zls, presieduto dall’Assessore regionale allo Sviluppo Economico, Guido Guidesi e di cui fanno parte anche il presidente della Provincia di Mantova, Carlo Bottani e il presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani. Nel documento, le istituzioni locali chiedono al Parlamento di garantire la copertura del credito d’imposta per gli investimenti nella Zls anche per l’anno 2026; di rendere questa misura stabile e programmata su più anni – ad esempio per un periodo di tre o sette – e di semplificare le modalità di accesso, ampliando i tempi a disposizione delle imprese per dichiarare le spese ammissibili. «Il credito d’imposta – osserva Capelli – è una leva incentivante strategica e utile che non possiamo permetterci di perdere, in caso contrario c’è il rischio concreto di scoraggiare gli investimenti». A sostegno di questa posizione, va ricordato il documento recentemente approvato alla Camera dei deputati su iniziativa dell’onorevole Andrea Dara, sostenuto anche dall’onorevole Antonella Forattini che invita il Governo a valutare l’opportunità – compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica – di garantire la prosecuzione del credito d’imposta per le Zls anche nel 2026, con particolare attenzione alle aree di recente istituzione, come la Zls dei porti fluviali lombardi. Il documento propone inoltre di valutarne la stabilizzazione nel tempo e di semplificare le modalità di accesso, anche ampliando le finestre temporali per la dichiarazione delle spese. «Un impegno di principio -commenta Capelli – è un buon inizio, ma non basta. Ora servono decisioni concrete, risorse economiche certe e procedure snelle. La Zls può diventare un motore di crescita per le nostre imprese, ma solo se dotata degli strumenti giusti e di una visione di lungo periodo». Confartigianato Imprese Mantova conferma la propria piena disponibilità a collaborare con Regione, Province e rappresentanti parlamentari per assicurare alla Zls dei porti di Mantova e Cremona le condizioni necessarie a generare investimenti, occupazione e sviluppo a beneficio dell’economia locale.