Cereta Il Cereta ha già staccato il biglietto per la Serie A, ma non ha intenzione di fermarsi. Venerdì, a Torre de’ Roveri, i collinari si giocheranno infatti lo scudetto dei cadetti contro il Noarna. Un appuntamento prestigioso che può trasformare una stagione già importante in un’annata da ricordare. La promozione nella massima serie è arrivata nella semifinale di ritorno contro il Castelnuovo: il Cereta ha conquistato il primo set, chiudendo di fatto il discorso dopo il successo per 2-0 ottenuto all’andata. Poi, persa la seconda frazione, i mantovani hanno completato l’opera imponendosi al tie break. «È una promozione meritata – ha commentato il presidente Luigi Bertagna (in foto) -. La vera forza della squadra, soprattutto nel primo set, è stata quella di non mollare quando era sotto nel punteggio. Ha reagito e vinto. Perso il secondo set, ha di nuovo reagito imponendosi al tie break». Ora, però, c’è un ultimo obiettivo. «Ci vuole sempre anche una dose di fortuna, oltre alla convinzione di portare a casa il risultato – ha sottolineato il direttore tecnico Mario Tombolato -. Venerdì ci giochiamo lo scudetto di Serie B col Noarna: non sarà facile, ma ci proviamo».
Il Cereta torna dunque in Serie A dopo sette anni e lo fa con la possibilità di aggiungere un altro trofeo alla propria bacheca. Venerdì, nella finalissima, servirà una prestazione all’altezza di un’annata che ha già regalato grandi soddisfazioni.































