POZZOLO SUL MINCIO Partiranno lunedì prossimo i lavori per la posa dei cavidotti destinati a collegare un nuovo impianto fotovoltaico, in località Pace a Valeggio, alla cabina primaria Enel di Volta Mantovana. L’intervento, eseguito dalla ditta Sunprime Mt per conto di Enel, interesserà la frazione di Pozzolo. In Comune è giunto lo scorso 30 luglio il nulla osta della Provincia che autorizza gli scavi lungo il tracciato previsto. Oltre a un tratto di via Trentino, fuori dal centro abitato, le opere coinvolgeranno anche via Ponte per due settimane e poi via Roma, nel cuore della frazione.
«Dal 17 agosto gli scavi cominceranno in via Ponte, con conseguente chiusura della strada, e successivamente il cantiere si sposterà in via Roma», ha spiegato la sindaca Elena Betteghella insieme al comandante della polizia locale Emanuele Feudatari, in un incontro pubblico tenutosi alla Polisportiva di Pozzolo.
Secondo l’atto della Provincia, le opere dovranno concludersi prima della riapertura delle scuole, così da limitare i disagi al trasporto degli studenti.
Già tempo fa il primo cittadino aveva riferito di aver informato tempestivamente le attività commerciali presenti nelle vie interessate sottolineando come le preoccupazioni espresse da esercenti e cittadini siano state condivise anche dal Comune. Fin dall’inizio dell’iter, l’amministrazione aveva proposto una soluzione alternativa, suggerendo di far transitare i cavidotti lungo la Ciclabile del Sole, coinvolgendo Aipo, così da evitare gli scavi nel centro della frazione e mantenere aperta la viabilità. Le principali criticità evidenziate riguardano la conformazione delle vie centrali, particolarmente strette, e le possibili ripercussioni sull’accesso ai servizi essenziali.
A suscitare preoccupazione anche le conseguenze sul trasporto pubblico e sull’eventuale transito dei mezzi di soccorso. Le osservazioni formulate dal Comune erano già state trasmesse alla Provincia attraverso comunicazioni ufficiali e ribadite nel corso di un incontro con la ditta incaricata. Quel confronto aveva inizialmente portato a un temporaneo rinvio dell’intervento, ma ora i lavori sono alle porte.
«Sicuramente le energie alternative sono una priorità, ma lo sono anche i servizi essenziali e la sicurezza dei cittadini», ha evidenziato Betteghella, cogliendo l’occasione per ringraziare il comandante Feudatari, il personale dell’ufficio tecnico e l’assessore Marco Mattinzioli per il lavoro di coordinamento svolto con gli enti coinvolti.





























