Curtatone Ieri mattina è iniziata ufficialmente la stagione 2026/27 dell’Amica Chips Stings Mantova. La prima squadra è tornata sul parquet della Tea Arena per dare il via alla preparazione in vista del prossimo campionato di Serie B Interregionale, aprendo così il nuovo corso tecnico della società biancorossa. La prima giornata di lavoro è stata caratterizzata da una doppia seduta, con il gruppo impegnato tra preparazione atletica, tecnica individuale, fondamentali, tiro e primi concetti tattici. Un avvio intenso, pensato per costruire fin dai primi giorni quella cultura del lavoro che rappresenta uno dei punti centrali del progetto Stings. A guidare la squadra è il nuovo head coach Juan Manuel Gattone, affiancato da uno staff rinnovato che comprende, tra gli altri, Erich Franchini, Daniel Farabello e Nacho Ochoa. Sul parquet anche il roster biancorosso, con il capitano Crhistian Boudet, il nuovo arrivato Luka Lalic e diversi giovani destinati a vivere un percorso sempre più vicino alla prima squadra, tra cui Giovanni Pizzamiglio.
«Finalmente abbiamo iniziato – afferma coach Gattone – Siamo contenti, felici e molto carichi per questa nuova stagione». Gattone ha raccontato anche le ragioni della scelta di Mantova: «È una società seria, che punta molto sui giovani, ma che allo stesso tempo vuole costruire una prima squadra ambiziosa. I primi contatti erano nati per sviluppare un lavoro nel settore giovanile, poi la proposta si è ampliata anche alla guida della prima squadra. Ho valutato questa opportunità insieme alla mia famiglia e abbiamo deciso di venire a Mantova. Siamo tutti molto contenti della scelta fatta». Il nuovo allenatore ha poi sottolineato l’importanza di costruire una linea tecnica condivisa: «L’obiettivo della società è costruire qualcosa insieme e creare una linea comune, dando continuità al grande lavoro svolto negli anni precedenti. Vogliamo provare a compiere un ulteriore salto di qualità dal punto di vista sportivo, dal minibasket fino alla prima squadra». Per la Serie B Interregionale, la priorità sarà quindi il lavoro quotidiano: «Vogliamo creare una cultura del lavoro di altissimo livello. I risultati sportivi saranno poi una conseguenza di ciò che riusciremo a costruire quotidianamente. Il nostro obiettivo principale è dare alla squadra una linea precisa, un metodo e una cultura del lavoro riconoscibile». Infine, un messaggio ai tifosi: «Li aspettiamo al palazzetto e speriamo che possano identificarsi in questi ragazzi e in questa squadra. Lo stesso vale per i genitori e per tutte le persone che seguono il nostro settore giovanile». Un nuovo percorso che parte dunque dal campo, con l’obiettivo di unire ambizione, identità e crescita dei giovani attraverso una visione tecnica comune, dall’Under 13 fino alla prima squadra. Intanto domenica scorsa gli Stings hanno incontrato tifosi e appassionati alla tradizionale Fiera delle Grazie di Curtatone. Presenti società, staff e prima squadra, in una serata che ha permesso di presentare il nuovo progetto biancorosso e creare il primo contatto con il pubblico in vista della stagione.




























