Grazie di Curtatone (Mn), 17 agosto 2026 – È partito da Grazie di Curtatone, con destinazione Assisi, il Cammino “888 – Le donne cantano San Francesco. Un percorso di voci, pace e libertà”, un percorso artistico e spirituale di 376 chilometri che, dal 17 al 26 agosto, attraverserà Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Umbria, in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco (1226-2026) e degli 80 anni dal primo voto delle donne italiane (1946-2026). Saranno otto donne a dare vita a questo cammino che coniuga la vocalità delle tradizioni popolari al rapporto con la natura, unendo il Santuario di Grazie di Curtatone (MN), che ogni Ferragosto ospita uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati all’arte madonnara, alla Basilica di San Francesco d’Assisi (PG). Undici città saranno coinvolte in performance itineranti aperte alla partecipazione di cittadini, associazioni, pellegrini e viandanti. L’iniziativa è promossa dalla Città di Curtatone.
Questo viaggio collettivo, ispirato alla forza e all’attualità del messaggio francescano, intreccia arte, musica e partecipazione comunitaria ponendo al centro il rapporto tra essere umano e natura, la cura delle relazioni e il cammino come esperienza di ascolto e consapevolezza. Le otto artiste si alterneranno lungo il percorso in una staffetta simbolica, dando voce, attraverso linguaggi e sensibilità diverse, a un patrimonio di racconti, canti e tradizioni orali. Il cammino è stato realizzato con la collaborazione di ANPI.
Il numero 8, filo conduttore dell’iniziativa, richiama gli 80 anni dal voto delle donne italiane e gli 800 anni dalla morte di San Francesco, ma anche il simbolo dell’infinito, della continuità e della rigenerazione. Da questa riflessione nasce un progetto culturale, artistico e partecipativo che collega idealmente il Santuario della Beata Vergine delle Grazie di Curtatone, per secoli affidato ai Frati Minori Francescani, alla Basilica di San Francesco di Assisi, attraverso un programma di iniziative aperte al pubblico. Come San Francesco riconobbe in Santa Chiara una compagna di fede e di missione, così il progetto “888” valorizza il contributo delle donne alla crescita delle comunità e alla trasmissione di un patrimonio culturale e spirituale capace ancora oggi di generare dialogo. Custodi nei secoli di racconti, preghiere, melodie e tradizioni orali, le donne diventano così il tramite attraverso cui il messaggio francescano continua a parlare al presente.
Un ulteriore elemento simbolico del progetto unisce la tradizione madonnara, di cui Grazie è riconosciuta capitale, al viaggio delle artiste. Un gruppo di madonnari ha realizzato una composizione formata da dodici icone dipinte su supporti in legno che compongono un Tau, simbolo della spiritualità francescana. Ogni icona rappresenta una delle tappe attraversate durante il cammino e sarà lasciata al Comune che l’ha ospitata, come testimonianza e memoria del percorso.
Durante le tappe, le 8 artiste porteranno con loro l’icona di Madre Maria Ignazia Isacchi, fondatrice delle suore Orsoline del Sacro cuore di Gesù, che ha dedicato tutta la sua vita alla formazione e all’educazione di numerose ragazze. L’icona, dopo Assisi, andrà a Roma, e rimarrà in San Salvatore in Lauro, per poi arrivare a Urbino nel Santuario del Sacro Cuore di Gesù e infine ad Asola, dopo la beatificazione del 10 ottobre a Mantova.




























